Nella prima apparizione in Serie A con la maglia del Lecce, Walid Cheddira ha offerto una prova generosa, fatta di movimento e disponibilità, ma senza riuscire a lasciare il segno sul tabellino. Il match contro la Lazio, valido per la 22ª giornata del campionato 2025/26 e conclusosi sullo 0-0 al Via del Mare, è stato un debutto utile più per le sensazioni che per i numeri.Subentrato nel corso della gara, l’attaccante ha cercato subito di dare il proprio contributo alla manovra offensiva, provando anche la conclusione dalla distanza: un tiro potente, ma impreciso, terminato sul fondo senza impensierire il portiere avversario. Al di là dell’episodio, Cheddira ha mostrato volontà, cercando spesso il dialogo con i compagni e muovendosi con continuità nel fronte offensivo.Il Lecce, nel complesso, ha tenuto a lungo il controllo del gioco, costruendo più occasioni rispetto alla Lazio e mantenendo un buon possesso palla, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri. Una prestazione collettiva giudicata positiva, anche se penalizzata dalla scarsa concretezza sotto porta.Per Cheddira, dunque, un esordio di sacrificio e partecipazione: niente gol né assist, ma segnali incoraggianti sul piano dell’atteggiamento e dell’inserimento nei meccanismi offensivi della squadra. Un punto di partenza su cui costruire le prossime uscite.

di Maria Taccogna