Al Via del Mare va in scena un delicato scontro salvezza tra Lecce e Cremonese, entrambe appaiate a quota 24 punti insieme alla Fiorentina nelle zone calde della classifica. A dirigere l’incontro è Sozza della sezione di Seregno, coadiuvato dagli assistenti Colarossi e Rossi, con Pairetto quarto ufficiale. In sala VAR operano Di Paolo e Avezzano .La gara si apre subito con ritmi intensi e grande agonismo. Dopo pochi istanti Bonazzoli interviene con troppa irruenza su Tiago Gabriel e l’arbitro richiama l’attaccante grigiorosso. Il Lecce prova progressivamente a prendere campo, cercando di costruire gioco e spingere soprattutto sugli esterni.La prima occasione per gli ospiti arriva su calcio piazzato: Luperto riesce a deviare da distanza ravvicinata ma Falcone è attento e blocca il pallone, anche se l’azione sarebbe stata comunque fermata per un fallo ai danni di Tiago Gabriel. La partita resta molto tesa, con le due squadre attente e contratte vista l’importanza della posta in palio.La Cremonese sfiora il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la palla arriva a Thorsby che stacca di testa e manda di poco a lato alla sinistra di Falcone. Il Lecce però reagisce e trova il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un corner battuto da Gallo, Pierotti anticipa tutti in area con un colpo di testa che sorprende Audero, uscito in maniera incerta lasciando la porta sguarnita.I giallorossi prendono fiducia e continuano a spingere. Banda prova a creare spazio al limite dell’area ma la difesa lombarda riesce a chiudere. Poco dopo è la Cremonese a rendersi pericolosa con Vardy, che calcia con il sinistro da buona posizione: il tiro però è centrale e Falcone riesce a bloccare dopo una prima respinta non perfetta di Siebert.Il Lecce ha poi l’occasione per raddoppiare quando Pierotti entra in area e serve Stulic, che calcia trovando il braccio largo di Bianchetti. In un primo momento Sozza lascia correre, ma dopo la segnalazione del VAR viene richiamato al monitor e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Stulic che con grande freddezza incrocia il tiro spiazzando Audero.Il primo tempo si chiude con il Lecce avanti di due reti, frutto del colpo di testa di Pierotti sugli sviluppi di corner e del penalty trasformato da Stulic dopo la revisione al VAR.Nella ripresa la Cremonese rientra in campo con un atteggiamento decisamente più aggressivo e riesce subito a riaprire la partita. Un lancio lungo trova la sponda di testa del neoentrato Djuric per Bonazzoli, che si inserisce alle spalle della difesa salentina e con il mancino incrocia battendo Falcone. Gli ospiti alzano il ritmo e mettono sotto pressione il Lecce. Zerbin mette un cross pericoloso dalla destra ma Danilo Veiga interviene di testa anticipando Maleh. Poco dopo lo stesso Djuric prova una spettacolare rovesciata in area, ma la conclusione è centrale e Falcone blocca. Il Lecce prova a reagire con i cambi. Cheddira entra e riesce a liberarsi in area, ma Luperto lo chiude proprio al momento della conclusione. Ramadani tenta invece la soluzione dalla distanza dopo una respinta di Audero su calcio d’angolo, ma il portiere della Cremonese si supera deviando in tuffo. Nel finale la gara resta apertissima. Banda salta Barbieri in velocità ma Folino recupera con un intervento provvidenziale. Poco dopo Ngom mette un cross preciso dalla destra e Cheddira non riesce ad arrivare sul pallone per pochi centimetri. La Cremonese trova anche la rete con Payero, ma il VAR annulla tutto per un tocco di mano nell’azione che porta al gol. Nel recupero i grigiorossi tentano l’assalto finale portando molti uomini in area, ma Falcone diventa decisivo con un grande intervento su Payero e respinge poi anche il tentativo ravvicinato di Bonazzoli. Il Lecce riesce così a difendere il vantaggio e porta a casa una vittoria pesantissima nello scontro diretto per la salvezza. I giallorossi costruiscono il successo nel primo tempo con Pierotti e Stulic, mentre nella ripresa devono soffrire il ritorno della Cremonese, a segno con Bonazzoli. Nel finale gli ospiti protestano anche per un possibile rigore non concesso per un contatto tra Gaby Jean e Sanabria.Grazie a questi tre punti il Lecce allunga e sale a più tre sulla zona retrocessione, conquistando un successo fondamentale nella corsa per restare in Serie A.
di Maria Taccogna


















