di Maria Taccogna

Il palcoscenico dello stadio “Ettore Giardiniero” si prepara a vivere un pomeriggio ad alta tensione. Nella decima giornata del campionato di Serie A 2026-27, in programma proprio oggi alle ore 18:00, i giallorossi ricevono i rossoblù in una sfida cruciale per la permanenza nella massima serie. La classifica fotografa l’equilibrio e l’importanza della posta in palio: i padroni di casa occupano la quattordicesima posizione con nove punti, frutto di tre successi e sei battute d’arresto, arricchiti da dieci reti fatte e diciannove incassate. Subito sopra, un gradino più in alto a quota dieci, staziona la formazione ligure, forte di tre vittorie, un pareggio e cinque ko, con otto gol all’attivo e tredici al passivo. Un incrocio delicatissimo in cui i salentini inseguono maggiore stabilità, mentre i viaggianti cercano i primi acuti esterni della stagione.​​Mister Di Francesco è costretto a fare di necessità virtù, orientato verso il 4-3-3 ma fortemente condizionato dall’infermeria. L’emergenza nel reparto avanzato, privo di diverse pedine, spinge verso il tridente offensivo composto da Esteban sulla fascia destra, Štulić come terminale centrale e Fatah sulla corsia opposta. Nel pacchetto arretrato, il turno di stop forzato di Gaspar spalanca le porte della titolarità alla coppia centrale formata da Siebert e Oliveira. In mediana, complici le defezioni nel reparto, maglia da titolare per Kaba, Ngom e Maleh. ​Il bollettino medico penalizza soprattutto la compagine di casa, costretta a rinunciare a ben cinque elementi per problemi fisici e a un difensore fermato dal giudice sportivo.​​ Coulibaly (problema muscolare ai flessori), Geubbels (infortunio pubalgico), N’Dri (problema al piede), Pierotti (infortunio alla caviglia), Berisha (problema alla coscia), Gaspar (squalificato).

Probabili formazioni

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Coelho Oliveira, Gallo; Kaba, Ngom, Maleh; Esteban Sánchez, Štulić, Fatah.​

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ehizibue, Frendrup, Wiafe, Mitaj; Messias, El Shaarawy; Osmajić.