​di Maria Taccogna

LECCE — Spettacolo e tensione in Salento, dove i liguri conquistano l’intera posta in palio superando di misura i padroni di casa. Un confronto vibrante, condizionato da un acquazzone torrenziale abbattutosi sul rettangolo verde sin dalle battute iniziali, rendendo la sfera pesante e il terreno scivoloso. Gli ospiti partono a razzo, ipotecando la frazione iniziale, ma i giallorossi lottano fino al triplice fischio, vedendosi negare la gioia della parità dal VAR nei minuti di recupero. La sfida si accende subito sotto una pioggia battente. Dopo un tentativo iniziale dei locali sventato da un attento Bijlow, il Grifone sblocca il punteggio all’undicesimo minuto: imbucata mancina di Messias e zampata vincente sotto misura di Osmajić. Il centravanti sfiora il raddoppio poco dopo, ma la retroguardia salentina si salva. Intorno alla mezz’ora, i rossoblù raddoppiano con una splendida azione corale: rifinitura illuminante per Messias, il quale salta secco l’estremo difensore di casa e deposita comodamente in rete il pallone del raddoppio. La reazione dei ragazzi di casa non si fa attendere e si concretizza nel finale di tempo, quando una punizione calciata da Maleh trova una deviazione decisiva della barriera che spiazza il portiere avversario. Prima del rientro negli spogliatoi, il pubblico di casa esplode per il presunto pareggio di Stulic, ma l’intervento della tecnologia cancella tutto per un tocco col braccio dell’attaccante. Nella ripresa, il copione tattico non cambia: i padroni di casa alzano il baricentro alla ricerca del pari, costringendo gli ospiti a ridisegnarsi con un blocco più prudente. Bijlow sale in cattedra negando la gioia del gol prima a Gallo e poi a Ngom, autore di un destro insidioso deviato da Ostigard. ​Mister De Rossi opera diversi cambi per dare freschezza alla manovra offensiva, ma il muro eretto dalla retroguardia ligure regge l’urto sino al novantesimo. Dopo quattro minuti di recupero carichi di pathos, l’arbitro decreta la fine delle ostilità: il Genoa espugna il campo salentino per 2-1, blindando un successo sofferto ma meritato.