Ci sono legami che il tempo non può sciogliere, ma solo trasformare in bellezza pura. Nel cuore antico di Lecce, dove le pietre raccontano storie millenarie, il Centro Studi Mario De Marco (in Corte dei Rodi 11) si prepara a ospitare un momento di infinita dolcezza. Non è solo un appuntamento culturale, ma un viaggio intimo e sussurrato nel ricordo di uno stimato storico e storiografo salentino, visto attraverso gli occhi di chi lo ha amato di più.
Il 21 luglio alle ore 20.30 aprirà le porte una mostra che nasce dritta dal cuore: l’esposizione degli acquerelli di sua figlia, Chiara De Marco, docente e pittrice per passione. Il titolo scelto è già una poesia che unisce la terra all’infinito: “Tra Cielo e Carta, Acquerelli per Ricordare Papà”.
Le Sfumature dell’Anima
Ogni opera in mostra è una finestra aperta sul passato, un dialogo silenzioso tra una figlia e suo padre. Nelle tenui pennellate di Chiara si avverte il battito profondo dei ricordi tra nostalgia e serenità. I colori si fondono sulla carta come i pensieri, portando alla luce la dolce malinconia dell’assenza, ma anche la pace profonda di aver condiviso un cammino prezioso.
Freschezza e Calore: le immagini evocano i giorni dell’infanzia, dove l’arte si sposa con il rigore dei ricordi più vividi.
”Un viaggio cromatico dove l’acqua e il colore diventano il ponte per unire il cielo, dove lui si trova ora, e la carta, dove ricordo e la sua cultura resteranno in eterno”.
Un invito a fermarsi, a guardare oltre la superficie e a lasciarsi emozionare dalla forza invisibile ma indistruttibile dei legami familiari. A rendere l’atmosfera ancora più magica ci penserà il dj set di Serena Patrimia, che sonorizzerà la serata traducendo le sfumature dei dipinti in un delicato tappeto sonoro.
di Maria Taccogna
info: Maria Rosaria de Matteis +39 340 649 4206

















