LECCE – La grande musica torna protagonista nel Capo di Leuca con la sesta edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera, rassegna che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi dell’estate salentina. Ideato e diretto dal maestro e pianista Alessandro Licchetta, il Festival, in programma tra luglio e settembre, porterà artisti di fama nazionale e internazionale in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, trasformando chiese, piazze e siti di particolare pregio storico e artistico in palcoscenici d’eccezione. L’edizione 2026 è stata presentata nella sala teatrino del Convitto Palmieri di Lecce, alla presenza delle istituzioni, degli amministratori locali e dei rappresentanti dei Comuni coinvolti. Un momento di confronto che ha confermato il valore di una manifestazione capace di coniugare musica, cultura e promozione del territorio, contribuendo anno dopo anno a rafforzare l’identità culturale del Capo di Leuca. Il cartellone proporrà un percorso musicale di alto livello, con interpreti di rilievo del panorama nazionale e internazionale, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce la qualità artistica alla bellezza dei luoghi che ospiteranno i concerti. Un format ormai consolidato, che punta a valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico del Salento attraverso il linguaggio universale della musica. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati gli obiettivi della nuova edizione e il programma della rassegna. Ai nostri microfoni sono intervenuti il maestro, pianista e direttore artistico Alessandro Licchetta, il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino e l’assessora alla Cultura del Comune di Morciano di Leuca, Ombretta Renzo, che hanno sottolineato il ruolo del Festival come strumento di crescita culturale, promozione turistica e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Anche quest’anno il Festival Internazionale di Musica da Camera si prepara così a offrire un calendario di appuntamenti capace di richiamare appassionati e visitatori, confermandosi un punto di riferimento nel panorama degli eventi culturali estivi del Salento.

di Maria Taccogna