Lecce: Falcone, Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo, Ramadani, Ngom, Coulibaly, Pierotti, Cheddira, Banda. A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Štulić, N’Dri, Pérez, Helgason, Gandelman, Jean, Camarda, Gorter, Marchwiński, Kovac. All. Eusebio Di Francesco
Juventus: Di Gregorio, Bremer, Locatelli, Kelly, Conceição, Koopmeiners, Vlahović, Yildiz, Kalulu, McKennie, Cambiaso. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Holm, Gatti, Zhegrova, Boga, Adzić, Kostić, Thuram, Openda, Miretti, David. All. Luciano Spalletti
Il Lecce per inseguire la salvezza, la Juventus per blindare la zona Champions. Al Via del Mare va in scena una sfida dal peso enorme valida per la 36ª giornata di Serie A. Di Francesco si affida a Cheddira dal primo minuto, mentre Spalletti scioglie gli ultimi dubbi scegliendo Koopmeiners, Yildiz e Vlahovic nell’undici iniziale. Parte subito forte la Juventus che dopo appena 15 secondi trova il vantaggio con Dusan Vlahovic su assist di Cambiaso. Avvio shock per il Lecce che però reagisce immediatamente e al 3’ sfiora il pareggio grazie ad uno scambio veloce tra Banda e Cheddira che mette in apprensione Di Gregorio. Il numero 9 bianconero continua ad essere il più pericoloso in questo inizio di gara e al 6’ impegna ancora Falcone con una conclusione rasoterra respinta dal portiere giallorosso. Due minuti più tardi scintille tra Conceição e Banda dopo un intervento irregolare del calciatore leccese sul portoghese: Colombo interviene riportando la calma e assegnando una punizione agli ospiti.Al quarto d’ora Ramadani colpisce involontariamente McKennie e la Juventus conquista un altro calcio piazzato. I bianconeri mantengono il controllo del gioco e al 22’ un suggerimento per Vlahovic viene deviato da Siebert in corner. Il Lecce prova a ripartire soprattutto con Banda ma al 27’ Ramadani sbaglia la misura del lancio consegnando il pallone a Bremer.Alla mezz’ora il risultato resta fermo sullo 0-1. I salentini cercano di sfruttare le palle inattive e al 33’ Banda mette un cross basso su punizione, allontanato però da Locatelli. Nel finale di tempo Ngom perde l’attimo giusto per servire Banda, chiude bene Kalulu che neutralizza l’azione offensiva dei giallorossi. Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione con la Juventus avanti di misura.Ad inizio ripresa il Lecce prova ad alzare il ritmo ma al 49’ è ancora la Juventus a trovare la rete con Vlahovic. Il VAR però annulla tutto per posizione di fuorigioco del centravanti serbo. Al 53’ altro tentativo offensivo della squadra di Spalletti con Gabriel che chiude in acrobazia su Vlahovic evitando pericoli. Al 59’ arriva un nuovo episodio chiave: Kalulu trova il gol del raddoppio ma dopo il controllo VAR la rete viene annullata ancora per fuorigioco di Vlahovic coinvolto nell’azione. Di Francesco cambia allora volto al Lecce inserendo Helgason al posto di Veiga, Camarda per Cheddira e N’Dri per Banda. Proprio N’Dri al 77’ ha la migliore occasione per i salentini: approfitta di un’incertezza della difesa juventina, ruba palla a Kalulu ma da pochi passi calcia soltanto sull’esterno della rete. All’82’ arriva anche il cartellino giallo per Gaby Jean. Nel finale il Lecce tenta l’assalto alla ricerca del pareggio mentre la Juventus prova a difendere il vantaggio. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: al Via del Mare termina 0-1 in favore dei bianconeri.
Di Maria Taccogna


















