Va in scena la 19ª giornata del campionato di prima categoria, girone C.A sfidarsi, sul manto erboso dell’Heffort Sport Village, sono state Soccer Dream Parabita e Real Cellino.La gara è terminata sul risultato di 2-2, con le contendenti che si sono divise la posta in palio.
LA CRONACA
Inizia forte il Parabita, con due occasioni al seguito. Al quarto d’ora arriva la rete: Junior fa tutto da solo. Stop magnifico, dribbling, tiro fortissimo e palo-rete. Portiere battuto. Parabita avanti.Cinque minuti dopo arriva il pareggio del Cellino: su sviluppi di corner nessuno riesce a liberare. La palla rimane vagante in area, come un flipper impazzito. Alla fine ci pensa Marino a metterla dentro. 1-1. Minuto ventisette ed è un altro corner a risultare decisivo: scambio corto tra Vinci e Romanelli, con quest’ultimo che pennella la sfera sulla testa di Mariano che insacca. Parabita nuovamente in vantaggio.Dieci minuti più tardi, sugli sviluppi di un innocuo cross, arriva una sbavatura difensiva del Parabita: Fiorenza la chiama, ma Paladini e Baldari non s’intendono. Palla che rimane lì e Makovic è lesto e non perdona. 2-2.Termina la prima frazione.Nei secondi quarantacinque, però, le squadre sono più attente, con poche azioni pericolose da segnalare. La gara termina in parità per 2-2. Soccer Dream Parabita che rimane al penultimo posto in graduatoria, in zona play-out. L’obiettivo salvezza è più che mai realistico, con sole due lunghezze di differenza da colmare in 7 gare rimanenti. Il Cellino, invece, rimane a + 8 sulla zona gialla, mettendosi già con un piede verso la salvezza.
POST GARA
A margine del pareggio maturato, abbiamo ascoltato in sala stampa il capitano della Soccer Dream Parabita, ovvero Andrea De Blasi:«È un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Per due volte siamo andati avanti e per due volte ci siamo fatti raggiungere. È stata una partita difficile da giocare, ma comunque corretta. Credo che il pareggio sia giusto. Abbiamo degli importanti scontri diretti in casa, siamo uniti. La classifica oggi non sorride, importante però è che lo faccia il 26 Aprile. Dipende da noi. Abbiamo raccolto meno di quanto meritiamo, stiamo esprimendo un buon calcio. Settimana prossima andremo a giocare contro il San Pancrazio, squadra che stimo molto. Non sarà facile ma, come sempre, siamo pronti.»
Marco Russo


















