Di Maria Taccogna
BARI – Passo in avanti decisivo per le politiche della salute in Puglia. Durante i lavori dell’Assemblea regionale, Luigi Fruscio è stato eletto all’unanimità presidente di Federsanità ANCI Puglia. Un passaggio di consegne importante, avvenuto alla presenza del vertice nazionale della Federazione, Fabrizio d’Alba, e della numero uno di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio. Fruscio, dal gennaio 2025 al vertice della ASL di Bari – una colonna portante della sanità pugliese da quasi tre miliardi di bilancio e 1,2 milioni di assistiti –, raccoglie la sfida di coordinare la rete che mette insieme le Aziende sanitarie locali, i presidi ospedalieri e gli IRCCS pubblici della regione. L’obiettivo dichiarato è chiarissimo: fare di Federsanità la stanza di compensazione strategica tra gli ospedali e i sindaci del territorio. Tra le direttrici del nuovo corso spiccano la messa a terra dei progetti PNRR della Missione Salute, la nascita operativa delle Case della Comunità e delle Centrali Operative Territoriali previste dal DM 77, il rafforzamento della telemedicina e un’azione d’urto sulle liste d’attesa.Ad affiancarlo nel nuovo Consiglio Direttivo ci saranno la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, nel ruolo di Vicepresidente Vicaria, e il sindaco di Seclì, Andrea Finamore, eletto Vicepresidente. La scelta di Finamore s’inserisce in un preciso disegno politico-organizzativo: dare voce diretta ai centri minori e garantire che la riorganizzazione dell’assistenza territoriale arrivi davvero dappertutto, portando i servizi di prossimità anche nei comuni più distanti dai grandi hub ospedalieri. Un nuovo assetto che punta ad accorciare le distanze tra il sistema sanitario regionale e la vita quotidiana delle comunità pugliesi.


















