di Maria Taccogna

NARDÒ – Acque oltre i limiti consentiti e divieto di balneazione e pesca nel tratto di mare delle “Quattro Colonne”, a Santa Maria al Bagno. Il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, ha firmato l’ordinanza numero 542 del 4 settembre dopo gli accertamenti effettuati da Arpa Puglia, intervenuta in seguito ad alcune segnalazioni. Nei giorni scorsi, infatti, alcuni bagnanti avrebbero accusato prurito e irritazioni cutanee dopo aver fatto il bagno in quella zona. Da qui la richiesta di verifiche e i campionamenti effettuati lungo il litorale. Le analisi avrebbero evidenziato valori superiori ai limiti previsti dalla normativa sulla qualità delle acque di balneazione. Non è ancora chiara l’origine del problema. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe un guasto o una criticità legata alla rete fognaria.In via precauzionale, il Comune ha quindi disposto il divieto di balneazione e di pesca nel tratto compreso tra via Michelangelo Buonarroti e via Orazio Flacco. Il provvedimento resterà in vigore fino al 10 settembre, salvo revoca anticipata o proroga sulla base dei nuovi controlli già affidati ad Arpa Puglia. La zona è stata segnalata con appositi cartelli. Dell’ordinanza sono stati informati anche la Capitaneria di porto di Gallipoli e gli altri enti competenti. Ad Acquedotto Pugliese è stato chiesto di effettuare verifiche sulla rete nella zona interessata.Il Comune, infine, ha invitato i residenti a limitare il consumo di acqua allo stretto necessario, per evitare di sovraccaricare la rete e consentire il corretto smaltimento dei reflui.