di Maria Taccogna
Siamo a una nuova fase di apprensione intorno alla ristrutturazione dell’arena salentina. Il vertice della società appaltatrice Consorzio Stabile Build, Angelo Contessa, ha espresso forte sconcerto riguardo ai rallentamenti che stanno caratterizzando le opere d’ammodernamento dell’impianto sportivo. La nota dolente dei megaschermi. La criticità principale riguarda la sistemazione dei due imponenti display all’interno dei settori curvi. Attraverso messaggi diffusi sui canali digitali, il vertice d’impresa ha spiegato che la predisposizione dei supporti necessari rischia di subire importanti slittamenti temporali.Le motivazioni di tali inceppamenti, a detta delle maestranze operative, risiedono in pendenze burocratiche ed eseguibilità non portate a termine da altri soggetti terzi co-coinvolti. “È giunta l’ora che ciascuno risponda ai propri compiti, la pazienza è terminata”, il monito del numero uno della cordata, che ha assicurato di aver già provveduto a registrare verbalmente ogni disservizio per tutelare la propria azienda.La volontà di concludere il progettoFatte salve le contestazioni avanzate sulle tempistiche, la linea della compagine costruttrice resta orientata al completamento della struttura. È stato infatti ribadito l’impegno a portare a termine la tettoia protettiva, le torri faro e le varie componenti accessorie, definendo l’arena pubblica un patrimonio fondamentale per tutta la tifoseria e la cittadinanza. Resta ora da capire se gli attori chiamati in causa interverranno tempestivamente per sbloccare l’installazione dei supporti e permettere la regolare prosecuzione della tabella di marcia del cantiere.


















