di Maria Taccogna

​LECCE – Il piano di ripristino e manutenzione del manto stradale entra nel vivo a Lecce, riaccendendo il dibattito politico sulle scelte progettuali ereditate dalla precedente amministrazione. Durante la seduta odierna della Commissione Lavori Pubblici, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce, Roberto Giordano Anguilla, ha fatto il punto della situazione sugli interventi in corso in diverse arterie nevralgiche della città.
​Al centro della discussione c’è stato in primis il cantiere di Viale Marche, dove le maestranze sono all’opera per rimediare a un ammaloramento precoce dell’asfalto. Un intervento preannunciato e reso inevitabile dalle modalità operative adottate negli anni scorsi: “Era un problema ampiamente annunciato — è stato evidenziato nel corso della commissione —. Già nel 2024, infatti, la stessa impresa esecutrice aveva chiarito all’allora amministrazione Salvemini che le opzioni tecniche stabilite per un rapido e frettoloso rifacimento del manto non avrebbero garantito la tenuta della strada nel tempo”. Previsioni che si sono puntualmente avverate: a meno di due anni dai lavori, il fondo stradale ha ceduto, costringendo l’attuale amministrazione a programmare i ripristini. Un passaggio politico e tecnico ritenuto doveroso da precisare per chiarire la genesi dei nuovi disagi e dei costi di riparazione.
​Ma l’attenzione dell’assessorato ai Lavori Pubblici è rivolta all’intera mappa della viabilità urbana. In questi ultimi mesi, le squadre d’intervento sono state mobilitate su altre arterie ad alta densità di traffico ed elevate criticità, rispondendo alle numerose segnalazioni giunte dai cittadini.
​Tra i cantieri principali figura quello di Via Merine, una delle arterie più sollecitate e attese dalla comunità, dove l’intervento di ripristino si estende per oltre 600 metri lineari con l’obiettivo di garantire sicurezza e stabilità a lungo termine.
​Diversa e più complessa la situazione di Via Taranto, altra strada ad altissimo flusso veicolare. Qui, come emerso in commissione, le caratteristiche della pavimentazione posata in precedenza non hanno reso fattibile la sostituzione integrale dell’intero manto stradale, imponendo soluzioni tecniche mirate e ad hoc per mettere in sicurezza i tratti più compromessi.
​”L’impegno dell’amministrazione sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie rimane prioritario — sottolinea l’assessorato — per restituire ai leccesi strade sicure, superando i limiti di interventi passati eseguiti in fretta e privi della necessaria tenuta strutturale”.

Cantiere strade a Lecce, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Roberto Giordano Anguilla: “Interventi necessari su Viale Marche, Via Merine e Via Taranto dopo gli errori del passato”

​LECCE – Il piano di ripristino e manutenzione del manto stradale entra nel vivo a Lecce, riaccendendo il dibattito politico sulle scelte progettuali ereditate dalla precedente amministrazione. Durante la seduta odierna della Commissione Lavori Pubblici, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lecce, Roberto Giordano Anguilla, ha fatto il punto della situazione sugli interventi in corso in diverse arterie nevralgiche della città.
​Al centro della discussione c’è stato in primis il cantiere di Viale Marche, dove le maestranze sono all’opera per rimediare a un ammaloramento precoce dell’asfalto. Un intervento preannunciato e reso inevitabile dalle modalità operative adottate negli anni scorsi: “Era un problema ampiamente annunciato — è stato evidenziato nel corso della commissione —. Già nel 2024, infatti, la stessa impresa esecutrice aveva chiarito all’allora amministrazione Salvemini che le opzioni tecniche stabilite per un rapido e frettoloso rifacimento del manto non avrebbero garantito la tenuta della strada nel tempo”. Previsioni che si sono puntualmente avverate: a meno di due anni dai lavori, il fondo stradale ha ceduto, costringendo l’attuale amministrazione a programmare i ripristini. Un passaggio politico e tecnico ritenuto doveroso da precisare per chiarire la genesi dei nuovi disagi e dei costi di riparazione.
​Ma l’attenzione dell’assessorato ai Lavori Pubblici è rivolta all’intera mappa della viabilità urbana. In questi ultimi mesi, le squadre d’intervento sono state mobilitate su altre arterie ad alta densità di traffico ed elevate criticità, rispondendo alle numerose segnalazioni giunte dai cittadini.
​Tra i cantieri principali figura quello di Via Merine, una delle arterie più sollecitate e attese dalla comunità, dove l’intervento di ripristino si estende per oltre 600 metri lineari con l’obiettivo di garantire sicurezza e stabilità a lungo termine.
​Diversa e più complessa la situazione di Via Taranto, altra strada ad altissimo flusso veicolare. Qui, come emerso in commissione, le caratteristiche della pavimentazione posata in precedenza non hanno reso fattibile la sostituzione integrale dell’intero manto stradale, imponendo soluzioni tecniche mirate e ad hoc per mettere in sicurezza i tratti più compromessi.
​”L’impegno dell’amministrazione sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie rimane prioritario — sottolinea l’assessorato — per restituire ai leccesi strade sicure, superando i limiti di interventi passati eseguiti in fretta e privi della necessaria tenuta strutturale”.