FORMAZIONI UFFICIALI: LAZIO (4-3-3). Scendono in campo: Provedel; Marusic-Gila-Romagnoli-Pellegrini L.; Guendouzi-Cataldi-Basic; Isaksen-Dia-Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
A disposizione: Hysaj, Nuno Tavares, Nielsen, Patric, Vecino, Lazzari, Belahyane, Noslin, Pedro, Mandas, Furlanetto.
FORMAZIONI UFFICIALI:; LECCE (4-2-3-1). Ospiti che rispondono con: Falcone; Danilo Veiga-Gaspar-Tiago Gabriel-Gallo; Coulibaly-Ramadani; Tete Morente-Berisha-Sottil; Camarda. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Sala, Stulic, N’Dri, Ignacio, Helgason, Banda, Kouassi, Pierotti, Kaba, Kovac, Maleh.
All’Olimpico di Roma è tutto pronto per il via di Lazio-Lecce. In questa domenica ricca di appuntamenti di Serie A, il programma propone il duello tra i Biancocelesti e i Giallorossi salentini, una sfida che mette in palio punti fondamentali per la classifica. La Lazio arriva al match con 15 punti e il 9º posto in graduatoria, mentre il Lecce occupa la 16ª posizione con 10 punti raccolti nelle prime 11 gare. Sono presenti sugli spalti circa 25.000 spettatori e si gioca con una temperatura attorno ai sei gradi.
Primo tempo
1′ Primo possesso gestito dal Lecce.Gol annullato a Sottil: l’ex Fiorentina troverebbe il vantaggio, ma il numero 23 allarga irregolarmente il braccio su Isaksen al momento del tiro. L’arbitro cancella la rete e assegna punizione alla Lazio da posizione arretrata. Al 12′ Falcone dispone la barriera: Basic calcia sul primo palo trovando Zaccagni, che tenta un colpo di tacco senza fortuna. Si riparte con un rinvio dal fondo per i salentini. Al 20′ nuova conclusione di Basic, respinta però dal folto gruppo di maglie giallorosse. Al 29′ arriva il vantaggio della Lazio con Mattéo Guendouzi. Basic serve il francese dalla linea di fondo mentre sta perdendo l’equilibrio, ma riesce comunque a recapitare il pallone: Guendouzi si avventa in spaccata e batte Falcone con un tiro di controbalzo. La Lazio continua a far girare palla con sicurezza, dando la sensazione di aver preso in mano il ritmo della gara. Momento complicato per il Lecce, chiamato a trovare una reazione. Guendouzi prova anche a firmare la doppietta, ma il suo sinistro a giro si spegne sul fondo non lontano dal palo difeso da Falcone. Concesso un minuto di recupero. Il primo tempo si chiude con la Lazio avanti 1-0. Da segnalare per il Lecce il gol annullato nei primissimi istanti del match.
Secondo tempo.
Mister Di Francesco interviene con i cambi: fuori Medon Berisha, Lameck Banda e Francesco Camarda, dentro Nikola Stulic. Al 50’ arriva il raddoppio della Lazio con Dia, ma dopo il CHECK OVER il gol viene annullato. Si resta quindi sull’1-0.Al 55’ Falcone si esalta con una doppia parata decisiva: prima neutralizza il colpo di testa di Marusic, poi respinge la conclusione ravvicinata di Isaksen, mantenendo il Lecce in partita. La squadra giallorossa però è in evidente affanno. Al 63’ altro cambio per il Lecce: fuori Riccardo Sottil, dentro Santiago Pierotti. Al 67’ ci prova il Lecce con un tiro centrale di Thiago Gabriel, che però finisce comodamente tra le mani del portiere laziale. Al 76’ nuova doppia sostituzione per i giallorossi: fuori José Antonio Morente Oliva e Coulibaly, dentro Konan N’Dri e Mohamed Kaba. Al 79’ punizione a favore del Lecce: calcia forte Banda, ma il suo tiro si infrange in pieno sulla barriera biancoceleste. Il recupero sarà di 7 minuti. Al 90’+1 Kaba tenta la conclusione dal limite dell’area laziale: il tiro viene deviato e si trasforma in un corner per il Lecce. Al 95’ sfumano definitivamente le speranze giallorosse: arriva infatti il raddoppio della Lazio, firmato Tijjani Noslin, che con grande caparbietà vince il duello fisico con due difensori, supera Falcone in uscita e insacca di testa. Al 98’ arriva il triplice fischio: Lazio–Lecce termina 2-0.
di Maria Taccogna


















