La voglia di tornare a giocare a calcio è stata ed è più forte di qualsivoglia impegno dirigenziale. Antonio Del Vescovo, 45 anni all’anagrafe ma percepiti 36, si appresta a fare un altro campionato in prima categoria con gli aquilotti del Veglie. Dapprima ha cercato l’avventura come direttore sportivo, ma, il calcio giocato è una malattia da cui non si guarisce. Sotto la guida tecnica di mister Ruggero Cannito e con l’amico di sempre ed ex compagno di squadra Gianni Calogiuri, per Del Vescovo si presenta una bella sfida sportiva ed umana.


















