LECCE – È bastata una notte di pioggia intensa per far tornare l’incubo dell’acqua alta. L’ Idume ha superato gli argini in più punti, riversando acqua e detriti nelle campagne e lambendo alcune strade della cintura periferica.Il livello del corso d’acqua si è alzato rapidamente, complice il terreno già saturo e le precipitazioni abbondanti delle ultime ore. In mattinata diverse aree rurali si sono presentate come distese d’acqua, con terreni coltivati completamente sommersi. Gli agricoltori parlano di danni significativi alle colture stagionali e chiedono un monitoraggio costante della situazione.In alcuni tratti l’acqua ha invaso le carreggiate, creando rallentamenti e costringendo gli automobilisti alla massima prudenza. Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione civile e la Polizia locale per delimitare le zone più critiche e verificare eventuali situazioni di pericolo. Non si segnalano feriti né evacuazioni, ma resta alta l’attenzione. L’Idume, che attraversa il territorio leccese prima di dirigersi verso la costa, è un corso d’acqua a portata variabile: in condizioni di maltempo può trasformarsi in poche ore in un torrente impetuoso. Le previsioni parlano di un graduale miglioramento nelle prossime ore. Solo allora sarà possibile fare una stima precisa dei danni e valutare eventuali interventi urgenti per la messa in sicurezza delle aree colpite. Intanto, l’invito delle autorità è chiaro: evitare le zone prossime all’alveo e limitare gli spostamenti non necessari.
di Maria Taccogna

















