Genoa, avversario ostico.

di Mario Claudio de Marco

Per la prima di campionato il Lecce dovrà vedersela con il Genoa di Viera, al Luigi Ferraris.
Il grifone, che ad oggi ha svolto un ottimo mercato ed è di ritorno da una pregevole Coppa Italia contro i Lanerossi Vicenza, risulta sulla carta un avversario scomodo e ingombrante. Probabilmente sarà una squadra che farà meglio della stagione precedente, dove il Lecce, dai rossoblu genoani, si trovava ad una distanza di 11 punti, rasentando la zona retrocessione.
Lo scorso incontro tra i salentini ed i liguri, vide quest’ultimi vincitori per 2-1, doppietta di Miretti, servita da Malinowsky. Krstovic segna dagli undici metri andando in doppia cifra, ma non bastò.
La probabile formazione del tecnico Viera sarà un 4-2-3-1 che vedrà titolari:
LEALI, MARTIN, VASQUEZ, OSTIGARD, SABELLI, FRENDRUP, MASINI, MALINOVSKYI, CARBONI, STANCIU, VITINHA
Da tenere sicuramente d’occhio è Stanciu, capitano della Romania che è alla sua prima esperienza in Italia. Trequartista dal tiro potente e dal passaggio filtrante estremamente funzionale, per la sua esperienza e la sua capacità di adattamento nella zona offensiva, potrebbe essere un fulcro importante per gli uomini di Patrik Viera. Di simile avviso è l’ucraino Malinowsky, che a differenza del rumeno Stanciu, tira con un potente di sinistro. Inoltre è dotato di una grande forza fisica. Per chiudere l’analisi d’attacco vediamo il giovane 2005 argentino Carboni, scuola Inter, seconda punta dietro Vitinha.
Sicuramente una sfida impegnativa per il neo giallorosso Jamil Siebert e per Kialonda Gaspar. Chi cercherà di fermare invece il nostro reparto offensivo sarà principalmente l’ex Napoli Leo Ostigard, difensore centrale di grande imponenza e personalità, accompagnato dal nazionale messicano Vasquez.
La formazione “discreta” del Grifone, sarà il primo reale banco di prova dello stravolto Lecce del mister Di Francesco.