PIERANDREA FANIGLIULO 28-04-2019

Lecce in un’atmosfera da massima serie con il Via del Mare tutto esaurito. Liverani ed il suo 4-3-1-2 mette in campo Vigorito; Meccariello, Lucioni, Marino, Venuti; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; Falco, La Mantia. Modulo identico per Corini che schiera Alfonso; Sabelli, Cistana, Romagnoli, Mateju; Bisoli, Tonali, Ndoj; Dessena; Donnarumma, Torregrossa.
Partenza buona per i giallorossi che si vedono respinta qualche iniziativa offensiva nata sulle fasce. Al quarto d’ora Torregrossa si incunea in area leccese, ma Vigorito lo anticipa in uscita.
Falco si fa “pungolo” tra le fila bresciane e innesca i suoi compagni di reparto, Alfonso è chiamato in causa più volte per più riprese, ma, è al diciottesimo che Petriccione si divora da due passi il gol del vantaggio. Fin qui i giallorossi giganteggiano sui lombardi.

Il solito Torregrossa prova dalla distanza e Vigorito risponde alla grande. Così Ndoj, sugli sviluppi di un corner, di testa cerca il colpo a sorpresa, senza esito. Partita tutto sommato spettacolare, col Brescia che alza la cresta alla mezz’ora: Lucioni e compagni fanno buona guardia. A cinque minuti dalla fine del primo tempo La Mantia reclama un fallo in area bresciana, ma il signor Piccinnini di Forlì non concede nulla, anzi, ammonisce Tachtsidis per proteste. Il greco salterà la prossima gara poiché diffidato.

Secondo tempo con il Lecce in attacco, Mancosu sferra un colpo dei suoi che si perde poco sopra la traversa. Majer si fa tutto il campo da solo e inventa una bella azione d’attacco controllata a fatica dal Brescia. Minuto cinquanta ed il Lecce recrimina ancora un rigore per un presunto fallo di mano in area ospite. Fallo gravissimo di Sabelli ai danni di Venuti in fase di ripartenza, doppio giallo, espulsione e giocatore del Brescia sotto la doccia. Fuori Ndoj ed in campo Dall’Oglio. Martella il Lecce quando mancano ancora venticinque minuti al termine della gara. Corini mette in campo Spalek per Donnarumma.
Majer da circa trenta metri che fa volare Alfonso per salvare il Brescia.

Ad un quarto d’ora dalla fine del big match, di fronte a 22.500 spettatori totali, il Lecce prova ad entrare nei pochi spazi lasciati dalla squadra di Corini che ha saputo ripiegare. Non solo, Torregrossa, sempre lui, fallisce una conclusione interessante su una fase di ripartenza. Tabanelli prende il posto di Tachtsidis, molto stanco. Il nuovo entrato, proprio lui sotto misura beffa Alfonso e va in gol su suggerimento di Falco, il Via del Mare esplode. Al minuto ottantadue il Lecce prova a raddoppiare con La Mantia, la retroguardia bresciana subisce nettamente. Esce La Mantia ed entra Palombi, Liverani sprona i suoi per non abbassare il ritmo. Ben cinque i minuti di recupero, ma, il Lecce accompagnato da un pubblico unico non fallisce.

Foto Michel Caputo

Risultato finale 1-0 e al di là dei singoli episodi il Lecce ha dimostrato di essere superiore anche al Brescia. Il risultato, oltre al gioco, ci dichiara che il Lecce, è al top. La serie A è sempre più vicina.