di Maria Taccogna
FROSINONE – Una prestazione autoritaria e di grande spessore permette al Frosinone di superare nettamente il Lecce con un rotondo 5-1. I salentini, apparsi in evidente difficoltà soprattutto nella gestione dei ritmi e delle ripartenze avversarie, provano a scuotersi nella ripresa ma devono arrendersi alla superiorità dei padroni di casa.
La cronaca si apre con un brivido iniziale per gli ospiti, con il portiere Falcone che resta a terra dopo un contatto fortuito in uscita con un compagno ma riesce a riprendere regolarmente il proprio posto tra i pali. Il match si sviluppa inizialmente su binari di equilibrio, con i tentativi di Gandelman e le iniziative sterili dei salentini ben contenute dalla retroguardia ciociaria.
Il match si sblocca al 25′: i padroni di casa orchestrano un contropiede fulmineo, finalizzato da un cross basso di Ghedjemis che pesca al limite dell’area Matteo Cichella; il centrocampista impatta la sfera con precisione chirurgica trovando l’angolino basso e portando avanti i suoi. Il Lecce accusa il colpo e rischia il tracollo poco dopo sulla super conclusione di Kvernadze, disinnescata da un grande intervento di Falcone. Sul finire della prima frazione, al 44′, la svolta che indirizza definitivamente il match: il direttore di gara ravvisa un contatto in area tra Siebert e Kvernadze e assegna il penalty, confermato anche dopo il silent check della VAR Room. Dal dischetto, al 45’+1′, Giacomo Calò non sbaglia, mandando le squadre negli spogliatoi sul 2-0.
Nella ripresa il tecnico del Lecce prova a rimescolare le carte passando alla difesa a quattro, ma l’inerzia della gara non cambia. Il Frosinone continua a spingere e cala il tris al 59′: Kvernadze apre un varco formidabile nella retroguardia ospite, permettendo ad Antonio Raimondo di inserirsi con i tempi giusti e battere Falcone per l’ottavo centro personale in campionato. I salentini barcollano e al 72′ subiscono anche il poker firmato dal neoentrato Daniel Birligea, bravo a capitalizzare i varchi concessi dalla retroguardia leccese.
Nel finale c’è spazio per il sussulto d’orgoglio dei giallorossi: all’82’ Gorter recupera palla a centrocampo e innesca la transizione per Joël Monteiro, che con un pregevole destro a giro supera Palmisani firmando la rete del momentaneo 4-1. Ma i padroni di casa non si fermano e, in pieno recupero, al 90’+4′, calano la manita: grande assist di Kvernadze per la seconda rete personale di Daniel Birligea, che chiude definitivamente i conti sul 5-1 prima del triplice fischio.

















