di Maria Taccogna
Arriva il semaforo verde da parte dell’amministrazione capitanata dalla sindaca Poli Bortone alla cooperazione istituzionale tra Palazzo Carafa e la Regione Puglia. L’intesa dà ufficialmente avvio all’iniziativa “Spes”, una proposta finalizzata a favorire la reintegrazione e l’accesso al mondo del lavoro per chi ha concluso un percorso detentivo o sta usufruendo di misure alternative alla pena. Il presidio polifunzionale trovera spazio in un’ala di Villa Adriana, destinata a un’opera di recupero strutturale per trasformarsi in un polo d’ausilio per la comunità locale.
L’operazione potrà contare su un finanziamento complessivo di 648.375 euro provenienti dalle risorse europee Fesr. La quota maggioritaria, pari a 617.500 euro, permetterà di coprire i costi di riqualificazione degli spazi, il disegno progettuale e la fornitura dei componenti d’arredo e dei macchinari tecnici, mentre l’importo rimanente sosterrà le spese accessorie. L’ente municipale si farà carico della gestione del cantiere, le cui opere dovranno concludersi con il conseguimento dell’agibilità entro la fine di giugno 2027. La struttura garantisce un’apertura di minimo sei ore al giorno per due o tre giornate settimanali, con l’impegno di mantenere l’immobile vincolato a tale scopo socio-assistenziale per almeno un quinquennio.
Siamo estremamente orgogliosi di evidenziare concretamente l’attenzione di questo governo cittadino verso i soggetti più vulnerabili, incassando traguardi tangibili grazie alla programmazione di interventi a breve, medio e lungo respiro, ha dichiarato Roberto Giordano Anguilla, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici al comune di Lecce

















