Sono passate appena ventiquattro ore dalla sconfitta contro la Juventus e il giorno dopo fa ancora più male.

I tifosi aprono le piste dei perché, dei come e dei se…

Non è semplice trovare una giustificazione valida che possa mettere a tacere i dubbi che incombono nelle menti di chi segue e ama il Lecce in maniera quasi totalitaria.

Ci troviamo in un momento tremendamente negativo, dove si evince un’involuzione quasi incredula di una squadra che sino a poche partite fa, sembrava la rivelazione di questo campionato così difficile, quale è la serie A.

Nessuno vuole puntare il dito per cercare il colpevole, ma, ovvio è, che le responsabilità qualcuno se le deve pur prendere.

ESISTE UN CASO STREFEZZA? Il mister non lo fa giocare per scelta tecnica? Sarà vero?

Dai piani alti, sostengono che non esiste nulla contro un calciatore che ad oggi, ha il più alto minutaggio tra le 5 ale offensive presenti in rosa.

PERCHÉ KRSTOVIC PIUTTOSTO CHE PICCOLI? Come mai si preferisce partire sempre con Krstovic titolare che, nonostante il massimo impegno non segna e appare palesemente in difficoltà, piuttosto che provare Piccoli?

CAMBIO MODULO IN CORSO Di PARTITA:

Non si cambia più… D’Aversa non è più capace di cambiare in corso d’opera. Imposizione o semplicemente non lo sa più fare?

Nessuna allusione, solo domande da chi, per amore della propria squadra, cerca di trovare delle soluzioni.

Alla luce dei fatti, è chiaro che la stima e l’affetto verso questa società, non manca di certo e tutti auspicano ad una repentina ripresa… Perché il Lecce si ama ed i tifosi leccesi sono una tifoseria che sa amare e sostenere la propria squadra sempre e comunque.

di Maria Taccogna