di Maria Taccogna
LECCE – Sconfitta amara per la squadra di Eusebio Di Francesco, che cede 2-1 in casa contro il Bologna al termine di novanta minuti intensi. Un K.O. che lascia parecchio amaro in bocca ai salentini, autori di una prova generosa ma puniti dagli episodi.Le scelte tatticheDi Francesco si presenta col 4-3-3: davanti a Falcone giocano Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. In mezzo Coulibaly, Ilic e Maleh, mentre davanti la punta è il giovane Paco Esteban, supportato da Pierotti e Fatah.Raffaele Palladino risponde col 3-4-2-1. Esordio in difesa per il neoacquisto Darmian insieme a Casale e Heggem. Tra i pali c’è Pessina e non Skorupski. In mezzo al campo la coppia Ferguson-Pobega, Zortea e Miranda sulle bande, mentre Orsolini e Cambiaghi agiscono alle spalle di Piccoli.L’avvio è di marca ospite: dopo un minuto Cambiaghi, servito da Piccoli, va subito vicino al bersaglio grosso con un sinistro raso al palo. Il Lecce risponde al 6′ con un’iniziativa personale di Fatah, frenato sul più bello al momento di tirare.La sfida entra subito nel vivo sul piano agonistico. Al 10′ Ilic spende un giallo per fermare Pobega, e al 17′ il Bologna sblocca il punteggio: traversone dal fondo di Cambiaghi e capolavoro in rovesciata di Orsolini, che batte Falcone per il vantaggio rossoblù.I padroni di casa provano a scuotersi con Maleh (conclusione alta al 28′), ma al 35′ arriva una tegola pesante per Di Francesco: Ilic alza bandiera bianca per un problema muscolare e lascia il posto a Ngom. Prima del riposo Falcone deve superarsi su Miranda per tenere i suoi in partita.Nel secondo tempo le due squadre rientrano con gli stessi effettivi. Al 62′ Di Francesco muove la panchina e inserisce Geubbels per Paco Esteban. Il pareggio arriva due minuti dopo: lancio profondo di Danilo Veiga, Pessina buca completamente la palla in uscita e Fatah ringrazia inserendosi di testa per l’1-1.La parità dura però appena undici minuti. Al 75′ il Bologna colpisce ancora: Orsolini apre per Cambiaghi, che salta l’uomo e mette in mezzo un pallone invitante per Enem, bravo a spingere in rete da due passi la sfera del definitivo 1-2.Nel finale succede di tutto: al 84′ Orsolini si ferma per un guaio al flessore lasciando i suoi in tenuto conto che i cambi erano finiti. Il Lecce spinge a tavoletta e all’86’ sfiora il clamoroso pari con un’incornata a botta sicura di Coulibaly, tolta miracolosamente dall’incrocio dei pali da Pessina.Dopo quattro minuti di recupero e una mischia furibonda in area emiliana, arriva il fischio finale. Vince il Bologna, ma per il Lecce resta una battuta d’arresto davvero ingiusta per quanto mostrato in campo.


















