Scontri tra tifosi a Veglie: partita sospesa e nove fermati, cinque sono minorenni
Momenti di tensione al campo sportivo “Minetola” di Veglie, dove la gara di ritorno di Coppa Puglia tra i padroni di casa e l’Atletico Carmiano e Magliano è stata sospesa a causa di una rissa sugli spalti.
Dalle provocazioni verbali si è presto passati agli scontri fisici tra le due tifoserie, costringendo l’arbitro a interrompere l’incontro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per riportare la calma.
Il bilancio è di nove persone fermate, cinque delle quali minorenni. Alcuni sostenitori della squadra ospite, ritenuti coinvolti nei disordini, sono stati accompagnati nella caserma dei carabinieri di Campi Salentina, dove si stanno valutando i provvedimenti da adottare. Non si esclude l’emissione di Daspo immediati.
Arrivata la presa di posizione dell’Atletico Carmiano e Magliano. Attraverso una nota ufficiale diffusa sui social, il presidente Cosimo Petrelli e la dirigenza hanno espresso la più ferma condanna per gli episodi di violenza:
“La società prende le distanze da qualsiasi forma di teppismo e inciviltà si legge nel comunicato I fatti di oggi non rappresentano i valori di rispetto, lealtà e sportività che da sempre contraddistinguono la nostra associazione. Il calcio è passione e aggregazione, non violenza”.
L’episodio getta un’ombra sul clima del calcio dilettantistico salentino, dove troppo spesso la competizione sportiva degenera in scontri che nulla hanno a che fare con lo spirito del gioco.


















