Formazioni ufficiali:
GENOA (4-2-3-1): Leali; Norton-Cuffy, Marcandalli, Vasquez, Martin; Masini, Frendrup; Stanciu, Carboni, Grønbæk; Colombo.. A disposizione: Siegrist, Sommariva, Thorsby, Ostigard, Vitinha, Messias, Malinovskyi, Sabelli, Ekathor, Cuenca, Fini, Venturino, Ellertsson. Allenatore: Patrick Vieira
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Morente, Camarda, Banda. A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Rafia, N’Dri, Pérez, Helgason, Kouassi, Sottil, Gorter, Pierret, Kaba, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Torna il campionato di calcio di serie A e il Lecce alla prima fuori casa affronta il Genoa.
Prima del calcio d’inizio le squadre, radunate a centrocampo, osservano un minuto di silenzio in memoria di Sidio Corradi.
Il primo pallone viene toccato dal Lecce.
Primo corner per il Lecce. Gallo crossa da sinistra con la difesa del Genoa che allontana. Ci riprova di prima Tete Morente trovando la deviazione in corner della difesa. Nel primo quarto d’ora del match la squadra di casa appare in lieve difficoltà. Il Lecce prova a manovrare nella metà campo avversaria.
Banda riceve l’imbucata a destra da Coulibaly ma spreca crossando completamente fuori.
Al 18′, Martin entra in area di rigore da sinistra, finendo addosso a Falcone in uscita. Punizione per il Lecce.
Il primo cartellino giallo al 22 esimo minuto è per Lameck Banda che perde il duello con Masini.
Duello tra Colombo e Thiago Gabriel, cade a terra l’attaccante del Genoa e sgambetta l’avversario cercando di riconquistare il possesso. Punizione per il Lecce.
Al 32esimo, arriva il primo vero brivido della gara: Gronbaek si accentra dalla sinistra palla al piede, finta il tiro e apre per Stanciu, libero in area ma in posizione defilata. Il destro del rumeno è potente, ma la sfera termina alta sopra la traversa.
Massa ferma il gioco: Ramadani resta a terra dolorante. I giocatori del Genoa, nel pieno dell’azione offensiva, protestano vivacemente.
Al 41 esimo minuto Falcone compie un miracolo. Gronbaek sfonda sulla sinistra, salta due uomini e mette dentro un pallone invitante. Frendrup lo tocca di tacco per Carboni che conclude con un tiro chirurgico verso l’angolo basso. Falcone, con un gran riflesso, ci arriva con la punta delle dita e devia in calcio d’angolo.
Sarà uno il minuto di recupero
Si chiude a reti inviolate il primo tempo tra Genoa e Lecce. Meglio il Lecce in avvio, più aggressivi e determinati, ma col passare dei minuti è il Genoa a prendere in mano il gioco, costruendo due chance importanti. La prima con Stanciu, che calcia alto da buona posizione; la seconda al 42’, con Carboni che impegna Falcone in un intervento decisivo per evitare il vantaggio rossoblù.
Secondo tempo.
Riparte bene il Lecce. Azione di Tete Morente che allarga per Banda sulla destra che va al cross. Indeciso nell’uscita Leali con la sfera che rimane in possesso del Lecce con Gallo che crossa nuovamente dalla sinistra, non arriva di testa Camarda. Ancora Tete Morente, liberato sulla destra, va al cross ma colpisce male e l’azione si spegne in rinvio dal fondo.
Arrivano i primi cambi per il Lecce
Dentro Kaba e Sottil per Berisha e Banda.
Terza sostituzione Lecce. Esce Danilo Veiga ed entra Owen Kouassi.
Al primo pallone toccato in partita, Kouassi serve Tete Morente sulla destra che prova il cross, ma Leali controlla senza problemi.
Giallo anche per Tete Morente che si aggrappa ad Ellertsson per fermare la ripartenza del Genoa.
Occasione Genoa, Stanciu sfiora il gol. Punizione potente che sfiora il palo e termina fuori.
Saranno 4 i minuti di recupero. Termina con un pareggio tra Genoa e Lecce.
Il Genoa ha provato a resistere, il Lecce ha lottato con continuità, per nessuna delle.due la via del gol. Prossimo impegno casalingo per i giallorossi contro il Milan.
di Maria Taccogna


















