Dalla sabbia di Torre Mozza ai riflettori della Sala 1 del Centro Esplace di Genova. Sembra una favola, invece è tutto vero: l’Olympique Soccer Lecce è campione nazionale nella prima edizione del torneo di Calcio Balilla FIGC–LND.

A scrivere la storia sono loro: Alberto Gargiulo e Mikele Morciano, due ragazzi che hanno saputo trasformare una semplice occasione in un trionfo. Partiti quasi per gioco, con l’invito arrivato grazie al presidente provinciale Stefano Macagnino, hanno accettato di rappresentare la loro società alla tappa salentina, senza immaginare dove sarebbero arrivati.

Partita dopo partita, tra colpi di precisione, intesa perfetta e sangue freddo, sono arrivati a Genova… e lì non si sono fermati.

Nella finalissima, seguita in diretta Twitch da amici, famiglie e tutta la società, hanno vinto con un secco 2-0, portando a casa un titolo che profuma di passione e orgoglio.

“Siamo partiti sabato mattina senza pretese,” raccontano i dirigenti dell’Olympique. “Abbiamo vissuto ogni momento come una scoperta, ma vedere quei due ragazzi arrivare in finale, giocarsela con coraggio, e poi vincere… è stato incredibile. Un’emozione vera. Alberto in attacco, Mikele in difesa, una coppia che si è completata alla perfezione.”

Alla fase nazionale hanno partecipato le migliori 4 squadre d’Italia:
• Olympique Soccer Lecce (Puglia)
• Borgo Solestà (Marche)
• Portofino 84 (Liguria)
• Rivarolo Canavese (Piemonte)

E proprio i salentini hanno alzato il trofeo, regalando alla Puglia il primo titolo italiano nella storia di questo progetto sperimentale promosso dalla Lega Nazionale Dilettanti, pensato per portare il calcio “a portata di mano”, accessibile e inclusivo.

Ma più del risultato, resterà l’atmosfera: le strette di mano, il tifo, il sorriso dei ragazzi alla fine della partita. Resterà quella diretta Twitch che ha unito chi era a casa e chi era lì, a vivere tutto dal vivo. Resterà l’idea che, anche con un biliardino, si può sognare in grande.

“È stata una bellissima esperienza – concludono – che ha unito, divertito e reso orgogliosi tutti. E adesso, Lecce ha due campioni d’Italia in più da festeggiare.”

Di Marco Russo