LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Pierotti, Stulic; Morente. All. Di Francesco

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Qalukiewicz, Idzes, Romagna, Doig; Vranckx, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso
Prima dell’inizio del match, il presidente Saverio Sticchi Damiani premia con una maglia l’allenatore Fefè De Giorgi per gli ottimi risultati ottenuti.

3’ Occasione per il Lecce: Pierotti crossa dalla destra, la difesa avversaria respinge, ma la palla finisce sui piedi di Ramadani che tenta la conclusione dal limite. Il tiro termina fuori di poco.

13’ Ancora Lecce: Veiga prova la conclusione, ma Muric si distende e respinge in avanti.

16’ Ripartenza del Sassuolo con Berardi che parte da metà campo, ma si allunga troppo il pallone e perde il vantaggio sugli avversari.

32’ Primo calcio d’angolo del match per il Sassuolo: Thorstvedt spizza di testa, ma la difesa del Lecce allontana. Poco dopo, Romagna tenta la conclusione, ma viene anticipato da Gaspar.

36’ Stulic avanza verso la porta e calcia di destro: il tiro sfiora di pochissimo lo specchio della porta.

40’ Ancora Lecce in avanti con Berisha, ma il suo tentativo non impensierisce il portiere.

Tempo di recupero: 1 minuto.

Termina a reti bianche la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo si apre con un Lecce subito propositivo. Al 46’ Tete Morente prova a sorprendere la retroguardia neroverde con un tocco d’esterno per l’inserimento di un compagno, ma Berardi — generoso anche in fase difensiva — chiude con tempismo in fallo laterale.

I salentini insistono: al 51’ Berisha batte un calcio d’angolo che genera confusione in area del Sassuolo, ma la difesa riesce a liberare. Subito dopo, al 52’, grande occasione per Tiago Gabriel che tenta la conclusione al volo sugli sviluppi di un corner; Romagna però è provvidenziale e respinge con la schiena, salvando Muric.

La risposta del Sassuolo arriva al 64’: Berardi ci prova prima sul primo palo Falcone è pronto e respinge poi con un tiro incrociato che sfiora il palo lontano di un soffio.

Mister Di Francesco muove la panchina: dentro il giovane Francesco Camarda al posto di Stulic, e Helgason per Coulibaly.
Al 72’ nuova occasione per il Lecce: cross morbido di Tete Morente verso l’area piccola, ma Muric interviene in extremis e devia in corner.

Poco dopo, nuovo cambio per Gotti: entra Banda per Pierotti. Al 75’ Helgason si rende pericoloso con una conclusione potente da fuori area dopo aver saltato Matic; Muric, attento, blocca in due tempi.

Nel finale arrivano gli ultimi cambi per i salentini: Pierret prende il posto di Berisha, mentre N’Dri sostituisce Tete Morente. Nonostante la generosità di entrambe le squadre, il risultato non si sblocca: Lecce e Sassuolo chiudono con un pareggio ricco di duelli e buone trame, ma povero di gol.

Maria Taccogna