Editoriale del direttore Flavio De Marco
Non ci si può rilassare, è vietatissimo. Dopo le belle gesta dei nostri nazionali, under e non, i giallorossi devono continuare un cammino in campionato al limite del proibitivo. A breve inizierà a prendere forma questo campionato, i veri valori si vedranno e la classifica sarà modulata in base alle logiche del calcio attuale del massimo campionato, salvo rare eccezioni. La pausa ha aiutato alcuni, tipo Stulic, ad integrarsi? Il “predestinato” giovanissimo Camarda dopo l’abbuffata di gol, avrà colpi in canna anche per il suo Lecce. A questo punto le aspettative sono evidenti e portano all’equazione: se il “gioiellino” va a segno con la nazionale Under 21, lo farà anche con noi. Ma, può darsi e lo si spera: Di Francesco con i suoi ha l’occasione di abbracciarli pubblico di casa e, chissà, qualcuno potrebbe dimostrare di meritare la categoria convincendo anche gli scettici più scettici. Bisogna riprendere confidenza con questa squadra nuova e capire anche quali saranno gli interpreti più importanti per la “tenzone” che ci aspetta. Il Lecce, sabato, incrocia i guantoni contro il Sassuolo che, bisogna dirlo, non è più la corazzata di qualche anno fa, in ogni caso è da considerarsi uno scontro diretto. Vedremo quali sorprese ci saranno e se il Lecce giocherà da Lecce, così come in questi anni di serie A, capace di sorprendere tutti, nessuno escluso.

















