Il Comune di Seclì è stato scelto dalla Luiss Guido Carli attraverso il centro di ricerca LEAP (Luiss Research Center for European Analysis and Policy) per ospitare un importante percorso di partecipazione civica dedicato ai temi dell’innovazione, della politica industriale e dell’intelligenza artificiale. La proposta di collaborazione rappresenta un riconoscimento prestigioso per Seclì e per l’azione amministrativa guidata dal sindaco Andrea Finamore. Il progetto rientra nelle attività del Jean Monnet Centre of Excellence on EU Inclusive Open Strategic Autonomy, cofinanziato dall’Unione Europea, e coinvolgerà un gruppo di cittadini selezionati che prenderanno parte a una vera e propria “Giuria dei Cittadini sull’Innovazione e la Politica Industriale”. Il percorso si svilupperà attraverso incontri pubblici, momenti di confronto e attività di approfondimento coordinate dai ricercatori della Luiss. Al termine dei lavori, i cittadini elaboreranno raccomandazioni ufficiali da sottoporre all’amministrazione comunale ed alle istituzioni nazionali. «La scelta della Luiss di puntare su Seclì ci riempie di orgoglio e conferma che anche un piccolo comune del Sud può diventare laboratorio di idee, innovazione e buona amministrazione», dichiara il sindaco Andrea Finamore. «Essere individuati da una delle università più prestigiose d’Italia per un progetto europeo di alto profilo significa che il lavoro serio, concreto e dinamico che stiamo portando avanti viene riconosciuto anche fuori dal territorio». Il primo cittadino sottolinea inoltre il valore politico e culturale dell’iniziativa: «Parlare di intelligenza artificiale, innovazione e partecipazione civica direttamente con i cittadini significa costruire una comunità più moderna e consapevole. Noi vogliamo che Seclì sia protagonista del cambiamento, non spettatrice». Finamore evidenzia anche l’importanza strategica dell’apertura del Comune verso il mondo universitario e istituzionale: «Negli ultimi anni abbiamo lavorato per creare relazioni, opportunità e credibilità. Questo progetto dimostra che i piccoli centri possono dialogare con realtà nazionali e internazionali di altissimo livello. Seclì viene scelta perché oggi è un Comune vivo, credibile e amministrativamente affidabile». L’amministrazione comunale garantirà il supporto logistico e organizzativo necessario allo svolgimento delle attività, promuovendo il coinvolgimento della cittadinanza e delle realtà associative locali. «Vogliamo che i giovani di Seclì comprendano che il futuro si costruisce qui, con idee, competenze e partecipazione», conclude il sindaco. «La scelta amministrativa di valorizzare cultura ed innovazione sta portando i suoi frutti, accendendo un faro sulla nostra piccola comunità che, grazie proprio a questa identità, si è trovata ad essere “conosciuta” anche da realtà che prima avrebbero certamente guardato altrove. È il segnale che il percorso intrapreso è quello giusto e, evidentemente, è considerato un esempio positivo nel Salento e in Puglia». Nei prossimi mesi saranno comunicate le modalità di partecipazione e selezione dei cittadini coinvolti nel progetto.