𝐈𝐋 𝐑𝐈𝐒𝐏𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈 𝐕𝐈𝐄𝐍𝐄 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 𝐃𝐈 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐎
Care concittadine e concittadini, é stata ufficializzata la nomina di un nuovo assessore esterno, non eletto e non appartenente al Partito Democratico. Mi è stato chiesto di non scrivere nulla, di non alimentare polemiche, di restare in silenzio. Ma chi mi conosce sa che non sono abituato a tacere quando è in gioco un principio.E oggi non potevo far finta di nulla. È una decisione che non posso condividere e che considero profondamente ingiusta non per motivi personali ma per una questione di principio democratico, rispetto istituzionale e coerenza politica.Il Partito Democratico, con i suoi voti e il suo impegno, ha contribuito in modo determinante alla vittoria della nostra coalizione. Eppure, ancora una volta, l’unico eletto del PD viene escluso dalla Giunta mentre si sceglie di affidare un ruolo così importante a una figura esterna, non suffragata dai cittadini e non appartenente al nostro partito.Già nel 2022 accettai, con senso di responsabilità e spirito di unità, l’accordo stilato all’interno della maggioranza nella nomina di Sonia Petrachi quale assessore che ha rappresentato pienamente il partito democratico e tutti i suoi valori con grande dignità e senso del dovere. Ma oggi a seguito dei tragici eventi che hanno coinvolto la comunità democratica e dopo tre anni di impegno leale e costruttivo, si è deciso venire meno al patto elettorale con cui abbiamo chiesto fiducia ai cittadini nel 2022. Voglio però essere chiaro: nulla quaestio sulla persona nominata, che conosco e rispetto profondamente, e che si è già impegnata in passato per la nostra comunità. La mia contrarietà non riguarda il nome, ma il metodo e il principio.La democrazia locale non può prescindere dal voto dei cittadini né dai patti politici su cui si fondano le maggioranze.La rappresentanza non è un privilegio ma una responsabilità che nasce dal consenso popolare.Ho sempre svolto il mio ruolo con correttezza, lealtà e senso delle istituzioni. Continuerò a farlo ma non posso tacere di fronte a scelte che sviliscono il valore del mandato elettorale e il rispetto tra forze alleate. In queste ore numerosi cittadini mi hanno contattato attraverso messaggi, telefonate e incontri personali per manifestare sentimenti di delusione, amarezza e disillusione.Desidero esprimere la mia piena comprensione per tali sentimenti, che condivido profondamente.Non si tratta di una delusione personale, ma del rammarico per tutti coloro che hanno riposto fiducia in una visione della politica intesa come servizio, partecipazione, onestà e rispetto degli impegni assunti. La politica, se vuole essere credibile, deve tornare a mettere al centro la trasparenza, la rappresentanza e la coerenza.Oggi, pur con amarezza, sento il dovere di dirlo apertamente ai miei concittadini. Nonostante tutto, continuerò a credere nella buona politica.Quella fatta di servizio, sacrificio e coerenza.La politica che non si piega al calcolo o alla convenienza, ma che guarda negli occhi i cittadini, anche quando è più difficile farlo. A chi oggi mi scrive “Cosimo, non mollare”, rispondo così: non mollerò. Perché la politica, quella vera, vive solo se c’è qualcuno disposto a dire la verità anche quando non conviene. Con stima, affetto e riconoscenza.
Cosimo Dima Presidente del Consiglio Comunale di Melendugno


















