Il Centro Studi del professor Mario De Marco apre le sue porte a una nuova iniziativa culturale, confermandosi luogo vivo di memoria e di pensiero. Non uno spazio qualsiasi, ma lo studio che per anni è stato cuore pulsante di ricerca, confronto e approfondimento, punto di riferimento per generazioni di studenti e appassionati. In questo contesto si inserisce la mostra dell’artista Fabio De Pascalis, a cura di Maria Rosaria de Matteis, le cui opere trovano collocazione tra libri, documenti e testimonianze di una vita dedicata al sapere. È il luogo, prima ancora delle opere, a parlare: racconta il rigore, la passione civile e l’impegno culturale del professore, figura autorevole e stimata della nostra terra. L’esposizione si muove con discrezione dentro uno spazio che conserva un’identità forte, contribuendo a mantenerlo aperto e attraversabile. Un modo per continuare a far vivere il Centro Studi non solo come memoria, ma come presenza attiva nella vita culturale del territorio. La mostra resterà aperta per un mese. Un risultato possibile grazie alla dedizione della moglie Annarita e dei figli Chiara e Flavio, che con attenzione e rispetto custodiscono l’eredità del professor De Marco, affinché il suo insegnamento continui a essere punto fermo per la comunità.
di Maria Taccogna

















