Formazioni Ufficiali:
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Ricci, Jashari, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao. A disposizione: Terracciano, Torriani, Pavlovic, Modric, Loftus-Cheek, Nkunku, Fullkrug, Bartesaghi. Allenatore: Massimiliano Allegri

LECCE (4-2-3-1): Falcone; Ndaba, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Gandelman, Sottil; Stulic. A disposizione: Fruchtl, Samooja, Sala, Morente, Fofana, N’Dri, Pérez, Helgason, Jean, Banda, Kouassi, Marchwinski, Kaba, Ngom, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco

I padroni di casa arrivavano dalla vittoria esterna contro il Como, mentre il Lecce era reduce dalla sconfitta di misura contro l’Inter. Fin dalle prime battute è il Milan a prendere in mano il pallino del gioco, affidandosi soprattutto alla vivacità di Saelemakers sulla corsia destra. Proprio il belga crea la prima occasione al 5’, rientrando sul mancino e calciando a giro: il pallone sfiora il palo e termina sul fondo.
Al 9’ ancora Saelemakers protagonista con l’assist per Leao, che supera Falcone con un pallonetto, ma l’azione viene fermata per posizione di fuorigioco dell’attaccante portoghese. Il Milan continua a spingere, ma fatica a trovare varchi contro un Lecce ordinato e compatto. Al 24’ Pulisic prova l’imbucata per Leao, ma il passaggio è troppo lungo, mentre al 27’ è Tiago Gabriel a chiudere con tempismo su un tentativo di assist del solito Saelemakers.
Con il passare dei minuti il ritmo cala e la gara entra in una fase di stallo. Il Lecce si difende con attenzione e concede poco, rendendosi pericoloso solo in ripartenza. Al 38’ è decisiva la scivolata di Siebert su Leao lanciato in campo aperto, mentre al 42’ Tomori prova la conclusione dalla distanza, ma il tiro è debole e centrale, facile preda di Falcone. Dopo un solo minuto di recupero, le squadre vanno al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre senza cambi per i giallorossi, ma il copione non cambia: Milan stabilmente nella metà campo avversaria e Lecce schiacciato a difesa del risultato. Al 54’ Di Francesco inserisce Banda per Sottil, cercando maggiore spinta offensiva. Due minuti più tardi Falcone si supera con una parata straordinaria su una conclusione mancina di Ricci, confermandosi il migliore in campo per i salentini.
Il Milan alza ulteriormente i giri del motore: Ramadani è provvidenziale al 61’ in chiusura su Leao, ma la pressione rossonera è costante, con otto tiri nello specchio nei primi 18 minuti del secondo tempo. Al 69’ nuovo cambio per il Lecce, con Morente al posto di Stulic. Al 75’ Falcone è ancora decisivo prima su Gabbia e poi su Füllkrug, ma il muro giallorosso cede un minuto più tardi.
Al 76’ arriva infatti il gol che decide la partita: Füllkrug impatta perfettamente il pallone e batte Falcone, che questa volta non può nulla. Nel finale il Lecce prova a reagire, ma resta troppo timido in fase offensiva. Arrivano solo alcune sostituzioni e un cartellino giallo per Ramadani, prima dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro.
Il triplice fischio sancisce la vittoria del Milan, che porta a casa tre punti meritati per quanto visto soprattutto nella ripresa. Il Lecce esce sconfitto, ma con la consapevolezza di aver retto a lungo grazie a un Falcone in versione super, arrendendosi solo nel finale.

di Maria Taccogna