INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 17 Diouf, 23 Barella, 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto; 14 Bonny, 9 Thuram.A disposizione: 40 Calligraris, 60 Taho, 6 De Vrij, 8 Sucic, 10 Lautaro, 11 Luis Henrique, 16 Frattesi, 31 Bisseck, 32 Dimarco, 36 Darmian, 43 Cocchi, 44 Berenbruch, 45 Bovo, 94 Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.

LECCE (4-2-3-1): 30 Falcone; 17 Veiga, 5 Siebert, 44 Tiago Gabriel, 25 Gallo; 29 Coulibaly, 93 Maleh; 50 Pierotti, 16 Gandelman, 23 Sottil; 9 Stulic.A disposizione: 1 Fruchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 7 Tete Morente, 11 N’Dri, 13 Perez, 14 Helgason, 18 Jean, 21 Kouassi, 28 Gorter, 36 Marchwiński, 77 Kaba, 79 Ngom. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Ritmi subito alti in avvio. Il Lecce prova a spingersi in avanti senza timori, ma la prima vera occasione è dell’Inter: Zielinski riceve da Bonny, controlla e calcia, il pallone sorvola la traversa. Primo cartellino del match per Thuram, ammonito per simulazione.Al 24’ episodio chiave: Bonny entra in area, prova il dribbling e va giù dopo il contatto con Veiga. Maresca indica il dischetto, ma viene richiamato al VAR e, dopo un’attenta revisione, annulla il rigore.L’Inter continua a fare la partita, mantiene il possesso e prova a spingere, ma il Lecce resta compatto e non concede spazi. Al 45’ assegnati 4 minuti di recupero, con i nerazzurri che cercano di sfruttare le palle inattive.Nel recupero arriva l’occasione per il Lecce: ripartenza rapida, Sottil tenta il tiro al volo dalla trequarti con Sommer fuori dai pali, ma la palla termina a lato.Si va all’intervallo sullo 0-0. Match bloccato, con l’Inter in controllo del gioco ma poco incisiva sotto porta. Bonny e Thuram si rendono pericolosi, Falcone risponde sempre presente. Molto positiva, fin qui, la prova del reparto difensivo del Lecce.

Riparte il match. Pierotti prova il tiro dalla distanza ma la conclusione è fiacca e non crea problemi.
Al 53’ Barella inventa d’esterno per Diouf, rasoterra debole e Falcone blocca senza difficoltà.
Chivu cambia tre uomini: Frattesi subentra a Barella, Francesco Pio Esposito prende il posto di Bonny, dentro anche Luis Henrique per Diouf.
Punizione dai 25 metri per l’Inter, Mkhitaryan calcia ma trova la barriera.
Al 63’ giallo a Veiga per fallo di ostruzione su Carlos Augusto. I nerazzurri alzano i giri del motore e schiacciano il Lecce nella propria area, che fatica a uscire.
Al 68’ doppio cambio per i salentini: Tete Morente entra per Sottil, Kaba rileva Gandelman.
Al 73’ occasione per il Lecce in ripartenza: Siebert arriva alla conclusione in area, tiro centrale e Sommer risponde con un intervento istintivo.
L’Inter trova il vantaggio: Lautaro controlla e calcia con potenza, Falcone respinge ma sulla ribattuta Esposito è il più lesto a spingere in rete.
All’82’ cambio nel Lecce: N’Dri prende il posto di Pierotti. Poco dopo Sala subentra a Maleh. Concessi 4 minuti di recupero.
Finisce 1-0 per l’Inter sul Lecce, con i nerazzurri che portano a casa i tre punti in vista del prossimo impegno di domenica contro il Milan.

di Maria Taccogna