Formazioni Ufficiali
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlović; Saelemaekers, Loftus-Cheek, Ricci, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Gimenez. A disp.: Terracciano, Torriani; Athekame, Estupiñan, Gabbia, Odogu; Fofana, Modrić, Pulisic; Balentien. All.: Landucci (Allegri squalificato).
LECCE (4-3-3): Früchtl; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba; Dramé, Berisha, Helgason; N’Dri, Camarda, Morente. A disp.: Falcone, Samooja; Gallo, Gaspar, Kouassi; Coulibaly, Gorter, Kovač, Ramadani, Sala; Pierotti, Štulić. All.: Di Francesco.
Il Milan è sceso in campo con intensità sin dalle prime battute, mostrando la chiara intenzione di indirizzare la sfida già nei minuti iniziali.
Al 7’, Gimenez sfiora il gol: il suo destro, su cross di Bartesaghi, non trova lo specchio.
Al 9’, il numero 18 del Milan si avventa sul traversone di Rabiot ma non riesce ad angolare la deviazione: il suo tocco termina sul palo, nonostante la posizione favorevole e la porta quasi sguarnita. Al 16’ il difensore Siebert viene ammonito per un fallo su Nkunku al limite dell’area di rigore; dopo il controllo del VAR l’arbitro decide per l’espulsione. Lecce in dieci uomini. Al 20’ arriva il vantaggio rossonero con Gimenez: il messicano segna il suo primo gol stagionale grazie a un bel cross di Bartesaghi. La conclusione non è perfetta, ma sufficiente a mandare la palla in rete. Ottima la giocata e l’assist del terzino. Il Milan gioca i primi venticinque minuti con grande sicurezza, trovando la rete, costruendo numerose occasioni e mantenendo alta l’intensità.
Nel finale di primo tempo i ritmi calano sensibilmente. Saranno tre i minuti di recupero.
Il primo tempo si chiude sull’1-0 per i padroni di casa, sempre padroni del gioco. Nella ripresa, mister Di Francesco effettua i primi cambi: fuori Kaba ed Helgason, dentro Pierotti e Gorter.
Al 50’ il Milan raddoppia: Nkunku batte il portiere salentino. Milan 2 – Lecce 0.
Poco dopo altro cambio per gli ospiti: Tete Morente lascia il posto a Gallo. Fruchtl si esalta con alcune parate che tengono a galla i giallorossi, ma al 63’ arriva il terzo gol rossonero con Pulisic, appena entrato. La frustrazione cresce tra i calciatori del Lecce, ormai fuori controllo e incapaci di dare ordine al proprio gioco.
Nei minuti finali non accade più nulla di rilevante. Due i minuti di recupero concessi. La partita termina 3-0 per il Milan: novanta minuti di dominio rossonero contro un Lecce ridotto presto in dieci, privo di idee e di reazione.
di Maria Taccogna


















