Il caldo africano ha investito il Salento e gli incendi non danno tregua: campagne, sterpaglie appiccate manualmente e uliveti in fumo.I Vigili del Fuoco intervengono senza tregua, tra mezzi vecchi, poco personale e turni infiniti.Ma mentre i caschi rossi spengono con difficoltà il fuoco sul campo, si accende lo tra sindacato e regione.Ad aprire la questione è il sindacalista del CONAPO, Gianni Cacciatore, che contesta i numeri della Regione: “Non sono tutti incendi boschivi, dettati nei dati dalla regione – dice- non capisco come la Puglia sia la regione meno boscata d’Italia ed allo stesso tempo la più colpita.”Cacciatore così getta lo sguardo anche verso l’apparato AIB, l’Antincendio Boschivo regionale, contestandone l’attivazione -a suo dire- solo di giorno e per 90 giorni l’anno, con conseguente maggior estenuante lavoro per i già impegnati vigili del fuoco.Da qui la richiesta: aprire un tavolo per affrontare l’emergenza e investire sulla prevenzione vera.
Marco Russo


















