Atalanta

La Dea, in casa affronta il Lecce dopo aver pareggiato nelle prime due giornate di campionato contro le nostre dirette avversarie Pisa e Parma, e con una pressione emotiva in spogliatoio piuttosto pesante. Fra la mancata convocazione di Lookman per condotta, le condizioni fisiche critiche per Scamacca e la fatica accumulata nelle nazionali, il tecnico Juric ha un importante compito: la prima vittoria in campionato!
La probabile formazione: 3-4-2-1
Carnesecchi, Scalvini, Hien, Djimsiti , Bellanova, Pasalic, De Roon, Zalewski, De Ketelaere, Maldini, Krstovic.
Con la mancanza del centravanti designato da Juric, mette davanti ai salentini lq possibilità di affrontare l’ex Krstovic. Conosciamo bene ogni analisi tecnica che lo riguarda e di certo non ci fa stare sicuri, per il suo talento e la sua conoscenza dei nostri reparti.
Maldini subito dietro come playmaker. Il rampollo di casa Milan potrebbe risultare un jolly significativo per la sua visione di gioco e di finalizzazione, accompagnato in questo ruolo dal belga De Ketelare.
Il denso centrocampo dell’Atalanta con il capitano De Roon e Pasalic sulla mediana, con il compito di interdire il gioco e Bellanova e l’ex Roma Zalewski sulle fasce, per far muovere in avanti il reparto d’attacco, potrebbe risultare l’equazione più intricata per i giallorossi, che soffrono di una costruzione piuttosto inefficace nelle parti del centrocampo e soprattutto sulle fasce.
Nel reparto difensivo invece è notevole la presenza dell’enfant prodige Scalvini, dí scuola atalantina. Dotato di una grande forza e intelligenza nell’area difensiva, potrebbe per le sue caratteristiche essere anche schierato nella zona della mediana, e quindi anche di impostazione.
In questa fase di campionato, quest’anno inaspettatamente turbolenta per i risultati delle nostre dirette avversarie, il Lecce ha bisogno di fare il risultato con una squadra di una certa rilevanza come l’Atalanta.
La Dea risulta essere fiaccata di alcuni elementi fondanti di quello che era la formazione di mister Gasperini, ma è comunque una squadra degna di nota, probabilmente in fase di rodaggio, ma ha la necessità di vincere per tornare in cima alla classifica.

Mario Claudio De Marco