La Fiorentina scende in campo con il 3-5-2: De Gea tra i pali, in difesa Pongracic, Comuzzo e Ranieri; sugli esterni Dodò e Fortini, in mezzo Fagioli, Nicolussi Caviglia e Ndour; in attacco la coppia Džeko–Kean. A disposizione: Lezzerini, Martinelli, Sohm, Mandragora, Gudmundsson, Mari, Fazzini, Kospo, Richardson, Kouadio, Parisi e Piccoli. Allenatore: Stefano Pioli. Il Lecce risponde con il 4-2-3-1: Falcone in porta, difesa composta da Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo; in mediana Ramadani e Berisha; sulla trequarti Morente, Coulibaly e Banda a sostegno di Stulic.

A disposizione: Samooja, Ndaba, Siebert, Sala, N’Dri, Helgason, Kouassi, Camarda, Sottil, Pierotti, Kaba e Maleh.Allenatore: Eusebio Di Francesco. Pioli è chiamato a vincere per salvare la propria panchina, mentre Di Francesco sceglie di puntare su un 4-2-3-1 equilibrato, con Stulic dal primo minuto al centro dell’attacco. La Fiorentina, invece, affida il peso offensivo al tandem Džeko–Kean.I viola partono gestendo il primo possesso e mantengono il controllo del gioco nei minuti iniziali. Al 6’ arriva il primo calcio d’angolo a favore dei padroni di casa, ma senza sviluppi. Al 9’ risponde il Lecce con Coulibaly, che batte un corner e poi tenta anche su punizione dai 25 metri, trovando però la barriera. Con il passare dei minuti la squadra di Di Francesco prende fiducia e aumenta la pressione. Al 19’ Kean prova a sfondare centralmente, ma Tiago Gabriel è attento e chiude in fallo laterale. Pochi istanti più tardi, al 23’, il Lecce trova il vantaggio: Tete Morente serve Berisha, che col mancino piazza la palla all’angolino basso. Fiorentina 0 – Lecce 1. Nel finale di primo tempo la Fiorentina reagisce. Kean impegna Falcone con un tiro ravvicinato, ma il portiere giallorosso si supera e salva il risultato. Al 37’ Nicolussi conquista una punizione interessante, ma il suo cross non trova compagni. Dopo due minuti di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi con il Lecce avanti di un gol al “Franchi”.Nel secondo tempo Pioli prova a cambiare volto alla sua squadra: fuori Nicolò Fagioli, dentro Albert Gudmundsson; lascia il campo Cher Ndour, sostituito da Simon Sohm; termina la gara anche Hans Nicolussi Caviglia, rimpiazzato da Rolando Mandragora. Il tecnico viola inserisce forze fresche, deciso a rimettere in carreggiata la partita.Il primo pallone della ripresa è del Lecce. Al 53’ episodio dubbio in area salentina: Banda interviene su Dodò, che resta a terra chiedendo il rigore. Rapuano lascia giocare, tra le proteste fragorose del “Franchi”.Al 58’ nuovo cambio per la Fiorentina: entra l’ex Piccoli al posto di Džeko.Al 61’ Tiago Gabriel resta a terra dopo aver deviato di testa un tiro di Kean; l’azione si chiude con un calcio d’angolo per i viola. Al 66’ è il Lecce a rendersi pericoloso: Coulibaly sfida Comuzzo in area e calcia un diagonale potente, che diventa quasi un assist per Berisha. Il centrocampista, autore del gol, però non riesce a impattare e la sfera finisce sul fondo. Al 73’ primo cambio per gli ospiti: Pierotti entra al posto di Banda.Tre minuti dopo, al 76’, esce Berisha, autore di una splendida rete, e gli subentra Maleh.Al 78’ grande opportunità per la Fiorentina: Kean calcia da posizione ravvicinata, ma Falcone respinge sulla linea con un intervento prodigioso, negando il pareggio. Si arriva così agli ultimi minuti di gioco.All’84’ Pierotti commette fallo su Ranieri, poi protesta sostenendo che il capitano viola abbia simulato. L’arbitro viene richiamato all’on-field review, ma dopo il controllo conferma che non c’è fallo: niente rigore per la Fiorentina. Nel finale Di Francesco effettua altre due sostituzioni: Nikola Stulic lascia spazio a Francesco Camarda, mentre José Antonio Morente viene rimpiazzato da Mohamed Kaba.Saranno sei i minuti di recupero concessi dal direttore di gara.La partita termina 1-0 per il Lecce: una vittoria fondamentale per i salentini, che espugnano il “Franchi” e si rilanciano, mentre per la Fiorentina è notte fonda. Ancora una sconfitta e una panchina, quella di Pioli, che ora vacilla pericolosamente.

Di Maria Taccogna