Lecce-Parma 4-0, l’ovazione dei ventimila tifosi infiamma la squadra.

di Flavio de Marco

È estate al Via del Mare in questo Lecce-Parma, con una cornice di pubblico da serie A. Il coro instancabile della Nord arricchisce ancora di più la bellezza dell’arena leccese.
Lecce col 4-3-3 ed in campo Gabriel; Gendrey, Lucioni, Dermaku, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano
Il Parma col modulo 3-5-2 schiera Buffon; Osorio, Danilo, Cobbaut; Delprato, Vazquez, Sohm, Juric, Coulibaly; Tutino, Benedyczak.
Dieci minuti di tatticismi ed i giallorossi cercano di sfondare, attenzione però, i crociati spingono e optano per il contropiede. Al quarto d’ora lo stadio s’infiamma, Coda approfitta di un bel cross e di testa infila Buffon senza pietà, gol spettacolare ed ovazione del pubblico giallorosso, 1-0 . La macchina di Baroni va alla perfezione, Hjulmand, Strefezza, Lucioni, tutti ispirati in tutti i reparti. I tentativi di Tutino, Sohm e Vazquez si perdono nel nulla. Minuto trenta e Strefezza mette a sedere con un dribbling un difensore avversario, questi in area si trascina il pallone con la mano in angolo ed è rigore: il direttore di gara chiede conferma al Var, Coda non fallisce, 2-0. Il Lecce non è domo, Strefezza dopo una manciata di minuti dal raddoppio sigla il tris, azione insistita dell’italo-brasiliano prontissimo a scartare come birilli due difensori emiliani, il suo tiro a giro rende impotente Buffon, 3-0.
Due minuti alla fine del primo tempo, Coda scatenato dopo una iniziativa solitaria conclude in porta con un tiro angolato, 4-0, il Lecce dilaga e si va al riposo con una favola ad occhi aperti.
Secondo tempo ed il dominio del Lecce è indiscutibile: per Buffon è un incubo. Il portiere del Parma deve fare miracoli per contrastare le sortite di Di Mariano e Coda, la retroguardia ospite è
Dentro Inglese e Busi per Del Prato e Benedyczak nel Parma.
Di Mariano è un cliente scomodo per Osorio che spesso deve ricorrere alle maniere forti col fantasista leccese.
Baroni al minuto sessantatre fa riposare Strefezza e Majer per Bjorkengren e Rodriguez. Fuori Coulibaly e dentro Mihaila, ma è il Lecce a cercare acuti, Rodriguez di sinistro vuole il suo sigillo personale, la palla va alta. Coda lascia il campo al minuto settanta per Olivieri, per il bnomber giallorosso che guadagna l’uscita dal campo un applauso caloroso dal Via del Mare per una prestazione superba.
Guizzo di Mihaila, la conclusione dalla distanza si spegne a lato.
Il Parma cambia ancora, fuori Juris e dentro Traore’, fuori Tutino e dentro Bonne. Nel Lecce fuori Dermaku per Meccariello e Hjulmand per Blin. Sostituzioni esaurite ambo le parti.
Il Lecce fa calcio per ogni secondo ed istante del match. La gara perfetta, in questo Lecce-Parma che poteva vedere un attivo ancora più esaltante. Finisce col poker salentino. Ventimila cuori giallorossi pieni di gioia, classifica sorridente e non poco.

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