Damiana Patrimia 29/06/2018

CAVALLINO (Lecce) – Musica popolare con L’«Estate Cavallinese 2018».
La rassegna di appuntamenti estivi siglata dall’Amministrazione Comunale
di Cavallino ospita domenica 1° luglio in Piazza Castromediano a
Cavallino il concerto degli Alla Bua, gruppo salentino tra i più noti nel panorama
musicale popolare.

Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale
salentina. Si sono formati inizialmente tra le ronde della storica festa di San Rocco
a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto pasquale di «Santu Lazzaru», nelle
tipiche feste delle «curti» fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Tra
questi suoni si sono uniti i sei componenti del gruppo, provenienti da vari paesi del
Salento (Casarano, Torrepaduli, Collepasso, Cavallino fino alla «grica» Sternatia),
con la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare, appresa
direttamente nelle proprie case e con la grande passione di suonarla, tramandarla
e divulgarla.

«Alla Bua» era una locuzione utilizzata dagli anziani del Sud Salento (nelle osterie
di Alliste e dintorni) per accompagnare i canti di lavoro o d’amore. Parola ripetuta
insistentemente, come fosse un mantra, costituiva una sorta di bordone e dunque
di sostegno alla voce principale. Il significato etimologico sembrerebbe provenire
dalla lingua «grica» e starebbe dunque per «altra via», «altra cura», «altra
malattia», «medicina alternativa». E’ in questo concetto che si concretizzano lo
spirito e il suono del gruppo. La cura dai mali del passato, quelli provocati dal
morso velenoso della leggendaria «taranta», i mali di una società stremata dalle
difficoltà e dalla povertà che diviene oggi, similmente, una cura contro la frenesia

e la piattezza della società moderna. Una cura dunque che ieri come oggi avviene
a suon di pizzica pizzica, danza forte, calda e liberatoria.

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