di Sara Santoro

Questa mattina Fabio Lucioni, veterano della difesa giallorossa, ha risposto alle domande dei giornalisti nella consueta conferenza stampa di metà settimana. 

La vittoria con la Reggiana

In merito all’ultima vittoria contro la Reggiana, il difensore ha analizzato la partita definendola molto importante, utile per dare maggiore consapevolezza al gruppo e soprattutto ha sancito la crescita graduale della squadra. “Abbiamo valori assoluti sotto il profilo tecnico e mentale,  per poter affrontare un bel finale di campionato, all’altezza dei programmi che sono stati fatti”.

La gara più bella e la prossima sfida

Lucioni ha ricordato poi la sua partita più bella, quella con lo Spezia che ha sancito la promozione nella massima serie e quella più emozionante, il ritorno in campo contro la Sampdoria al Marassi. La prossima gara, invece, vedrà il Lecce affrontare il Chievo, al quale il difensore ha già segnato. Si tratta di un avversario complicato, ma ciò che più conta sarà il risultato finale. “In questa parte di campionato disputata abbiamo capito che se mettiamo il noi davanti all’io possiamo scalare tutte le montagne di questo campionato. Il risultato è la cosa più importante che questa squadra deve ricercare“.

La mentalità da leader

Parlando di se stesso, Lucioni si è definito una persona che da il 100% dal lunedì alla domenica senza risparmiarsi mai per alzare l’asticella, trasmettendo questa mentalità anche ai più giovani in gruppo. “La giornata storta c’è sempre, però lavorare al 100% significa che se oggi ho solo il 40% delle energie io do il 100% di quel 40% di energie che possiedo. L’ho capito l’anno che ho avuto allenatore Baroni. Mi ha trasmesso questo concetto perché lui veniva dalla scuola Juve”. 

L’analisi del campionato

Analizzando la classifica il trentatreenne ha definito il campionato abbastanza equilibrato. L’Empoli è saldamente al comando ma ci sono un susseguirsi di squadre che stanno rincorrendo il secondo posto, ed i punti che le dividono sono così pochi che è impossibile dire oggi se c’è una squadra favorita. “Organici alla mano il Monza è la squadra che impensierisce più di tutte, ma il campionato ci sta insegnando che ogni partita è una battaglia. Se interpreteremo ogni partita come abbiamo fatto con la Reggiana potremo dire la nostra. Siamo un passo indietro rispetto agli altri, abbiamo avuto difficoltà nel nostro cammino che ci hanno fatto crescere e compattare nello spogliatoio

L’importanza di seguire l’allenatore

Infine Lucioni ha parlato della mentalità e dell’importanza di seguire le idee dell’allenatore. “Quando l’allenatore dice qualcosa è perché crede in quei concetti e noi dobbiamo stargli dietro perché abbiamo visto che i risultati ci portano poi a gioire tutti insieme. La maturità della squadra è questa: credere in concetti che prima sembravano poco influenti”. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here