Massimo Coda autore di una tripletta
Massimo Coda autore di una tripletta

FINALMENTE TRE PUNTI PER I GIALLOROSSI. LECCE-VICENZA 2-1

di Flavio de Marco

Via del Mare contornato da una grigia giornata d’inverno e alla ricerca di una vittoria “scaccia crisi”. Lecce col 4-3-1-2 ed in campo Gabriel; Adjapong, Meccariello, Lucioni, Zuta; Listkowski, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.
Vicenza col modulo 4-4-2 e sullo scacchiere inserisce Grandi; Cappelletti, Pasini, Padella, Barlocco; Zonta, Da Riva, Rigoni, Dalmonte; Meggiorini, Marotta.
Giallorossi a trazione offensiva, tutti in avanti ed i veneti sono subito costretti agli straordinari per contenere, nei primi dieci minuti il forcing del Lecce che si infrange sui volenterosi difensori del Vicenza.
Meccariello, sugli sviluppi di un corner, sfiora il gol di testa, dalle retrovie la sua incornata impegna Grandi. Minuto quindici e nella prima chance utile Marotta non perdona: pallone rimpallato in area, classica superficialità difensiva e Vicenza in vantaggio, 0-1. La situazione si ribalta, gli ospiti tengono in pugno la gara, cercano addirittura il raddoppio, Rigoni e compagni spingono e mettono alle corde il Lecce.
Il tempo di riorganizzare le idee e Majer prova una conclusione dalla distanza. Non si riesce ad inquadrare la porta.
Stepinski sembra non influire, manca qualcosa per poter offendere seriamente. Lucioni di testa colpisce bene ma la conclusione è troppo centrale. Si va al riposo col Lecce in svantaggio.
Il Lecce parte forte, Coda sferra un bel tiro che viene rinviato. I tentativi di inserirsi per gli attaccanti leccesi sono continui, ma, non si vede nulla di concreto ol Vicenza pare specialista nella fase difensiva. La formazione di Di Carlo, inoltre, pare sorniona, le sue poche ripartenze sono micidiali, così al cinquantottesimo minuto, Zuta salva in extremis a due passi da Gabriel. I veneti sono esperti nell’interdizione: Stepinski fa posto per Rodriguez e Majer per Henderson, Falco non entra per problemi muscolari.
Per il Vicenza fuori l’autore del gol, Marotta e dentro Jallow.
È dura metterla dentro ma non per il capitano Marco Mancosu, il suo dribbling in area con colpo sotto annesso ai danni del portiere Grandi è da applausi, se vi fosse stato un pubblico ci sarebbe stata una inesorabile ovazione, 1-1, quando mancano venti minuti. Dopo lo “sblocco” Rodriguez, molto volitivo ed attivo appena entrato si mette in mostra, si trova al posto giusto e spinge la palla in porta, dopo un tiro potente di Henderson 2-1. Un “uno-due” fulmineo. Di Carlo mette dentro Guerra per Padella, punta su un giocatore offensivo. Si fa male Rodriguez, guai al suo bicipite femorale sinistro ed urge sostituzione: Bjorkengren entra e si inserisce bene nello schema di Lanna, proteso ad attaccare ancora. Fuori Rigoni e Meggiorini per Scoppa e Giacomelli, il Vicenza tenta il tutto per tutto. Il Lecce richiama Listkowski per Paganini. Annullato allo scadere un gol al Vicenza per fuorigioco, evidente la posizione irregolare. Ben quattro i minuti di recupero
Bella la prova di Mancosu e compagni che quando si impegnano fanno brillare tutta la loro qualità. Dispiace per Rodriguez anche perché la sua apparizione è stata provvidenziale. Finalmente tre punti, bel gioco e soddisfazione per tutti gli sportivi salentini.

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