Il Lecce stravince ancora. Contro il Frosinone finisce 0-3.

di Flavio De Marco

Salentini in cerca del colpaccio in terra laziale, il Frosinone allenato da Alessandro Nesta col 3-5-2 schiera Bardi; Curado, Brighenti, Szyminski; Salvi, Kastanos, Maiello, Tribuzzi, Vitale; Iemmello, Novakovich.
Lecce col 4-3-1-2 mette in campo Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer, Tachtsidis, Bjorkengren; Henderson; Coda, Pettinari.
I ritmi già dall’inizio sembrano più blandi rispetto alle ultime prestazioni dei giallorossi, i padroni di casa già al decimo minuto tentano di incidere con Vitale, ma, Maggio fa buona guardia e sventa il pericolo. Il Frosinone concede pochissimo, si chiude bene e per Coda e compagni trovare dei varchi diventa difficile. Minuto venticinque e Gabriel vola a salvare il risultato sul tiro di Tribuzzi, l’estremo difensore del Lecce dimostra anche in questa occasione il suo valore. Dalla mezz’ora si vede qualcosa in più da parte degli uomini di Corini, Pettinari non viene servito nel corso di una bella ripartenza, l’azione sfuma. Si chiude la prima frazione a reti inviolate e con una superiorità di possesso palla da parte dei frusinati.
Secondo tempo ed il solito Tribuzzi coglie un palo che salva la porta leccese, inizio soporifero per i giallorossi. Risponde Pettinari con una bella manovra, lo stesso attaccante non finalizza al momento opportuno. Minuto cinquantadue ed il Lecce passa col solito bomber della serie cadetta, Coda non si fa trovare impreparato in un batti e ribatti nell’area piccola del Frosinone dopo un inserimento di Bjorkengren e Henderson, 0-1, giallorossi avanti. La squadra laziale reagisce svariando ambo le fasce e per vie centrali, il Lecce ripiega bene. Cambia Nesta, fuori Brighenti e Maiello dentro Ciano e Carraro. Rigore per il Lecce, Vitale ingenuamente stende in area Pettinari, Coda, dal dischetto, fallisce. Il Frosinone, in ogni caso, nulla può sul numero d’alta scuola del super bomber Coda: su suggerimento dell’ottimo Tachtsidis, l’attaccante stoppa, si gira, scarta il difensore e di sinistro fa secco Bardi, 0-2, Lecce è al top. Ancora cambi nel Frosinone, dentro Brignola e Parzyszek, fuori Tribuzzi e Novakovich.
Fuori Henderson e Pettinari nel Lecce, dentro Mancosu e Rodriguez. Adesso mancano quasi quindici minuti, ma, gli undici di Corini sembrano avere il match in pugno. Entra anche Nikolov per Majer nelle ultime battute. Proprio i nuovi entrati si inseriscono bene e cercano il tris, vanno fuori misura di poco. Il Lecce chiude la partita con una ripartenza micidiale, Rodriguez in velocità supera tutti, volata assurda del fenomeno spagnolo, cucchiaio su Bardi ed è 0-3, Lecce galattico. Dentro Zampano e fuori Salvi nel Frosinone, nel Lecce dentro Stepinski per Coda.
Il Lecce domina, lo spettacolo e la concretezza si coniugano in una cavalcata da vincenti assoluti. Poche parole: se il Lecce gioca come sa non ha rivali in questo campionato.

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