Brodino al Via del Mare, pareggio tra Lecce e Como.

di Flavio de Marco

Lecce a caccia di riscatto, contro il Como, primo turno casalingo, Baroni col 4-3-3 mette in campo Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Vera Ramirez; Helgason, Hjulmand, Majer; Strefezza, Coda, Olivieri.
Como col 4-4-2, Giacomo Gattuso schiera Gori; Bovolon, Solini, Scaglia, Ioannou; Iovine, H’Maidat, Bellemo, Chajia; La Gumina, Cerri.
Partita dai ritmi subito alti, gli ospiti attaccano ed il Lecce non trova soluzioni apprezzabili per impostare il gioco. Helgason viene ammonito al quinto minuto per fallo “tattico” su una ripartenza avversaria.
I salentini prendono piede ed al diciottesimo, finalmente, sfoderano le unghie: Olivieri tira in diagonale dopo una bella azione, ma, la conclusione è telefonata. Strefezza, dopo due minuti, imbecca Coda che svetta di testa e impegna Gori. Al ventesimo La Gumina spara “ai passeri” su uno svarione difensivo dei giallorossi. Alla mezz’ora c’è l’occasione vera per passare, Olivieri si inserisce bene crossa e la palla finisce sui piedi di Strefezza che si fa respingere il tiro in angolo. Anche Coda è sfortunato al minuto trentasette intercetta il difensore che devia il suo tiro sul portiere che salva la situazione: tuttavia il direttore di gara consulta il Var, è rigore, il difensore del Como, Scaglia, intercetta col braccio in area. Dal dischetto Coda non sbaglia, 1-0.
La gioia dura pochissimo, un cross in area leccese ed un Cerri ben posizionato portano il Como al pareggio, il colpo di testa dell’attaccante lombardo è impietoso, 1-1.
Secondo tempo arrembante, il Lecce può, subito, con Strefezza tornare in vantaggio, il centrocampista cincischia troppo e sfuma l’azione d’attacco. Ioannou rimedia una bella ammonizione per fallo su Strefezza, il Lecce può impostare nuovamente una trama offensiva, in realtà il Como sembra non subire mai il gioco degli undici di Baroni. Minuto sessanta ed il Lecce cambia, Di Mariano, nuovo colpo di mercato, al posto di Olivieri. Fuori anche Vera per Gallo. A centrocampo Helgason perde palla in un paio di occasioni e, fortunatamente i lombardi non approfittano. Sulla fascia sinistra Di Mariano è reattivo e pungola la retroguardia comasca. Gli ospiti cambiano, fuori Chajia dentro Parigini, fuori Cerri e dentro Gliozzi.
Ammonito Di Mariano al minuto settanta. Il Como si divora il raddoppio, spara alto Solini, fortunato Gabriel in questa circostanza. Listkowski, intanto, prende il posto di Strefezza che ha speso molto.
Gli avversari mandano in campo Cagnano e Arrigoni per Hmaidat e Bovolon. Di Mariano impressiona bene e pressando il portiere sul rilancio lo costringe al corner. Cambia ancora il Como esce La Gumina per Gabrielloni. Paganini, nel Lecce rileva Majer.
Purtroppo a fronte di qualche breve indizio positivo, IL Lecce mostra diverse lacune e non offende più di tanto. Anche il modulo non pare essere un 4-3-3 frizzante, ma un mutevole 4-5-1 con due esterni di centrocampo per nulla efficaci. Quattro i minuti di recupero, finisce 1-1 e per Baroni ci sarà molto da lavorare.

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