Sempre più vicini alla A, il Lecce vince a Vicenza, 1-2.

di Flavio De Marco

Occhi puntati per i giallorossi alla gara esterna contro il Vicenza ma anche a Salernitana-Venezia è da tenere sotto osservazione. Vicenza col 4-3-1-2 schiera Grandi; Cappelletti, Pasini, Padella, Beruatto; Zonta, Rigoni, Cinelli; Giacomelli; Gori, Jallow.
Lecce con lo stesso modulo ed in campo Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson; Coda, Pettinari.
Minuto sette e Pettinari a portiere battuto tira sopra ad un difensore vicentino, il Lecce sfiora il vantaggio grazie ad una manovra pressante ed ai giusti inserimenti.
I biancorossi si rendono pericolosi con Rigoni, ma, il suo tiro da fuori è troppo debole e defilato. Alla mezz’ora traversa dei padroni di casa sugli sviluppi di un calcio piazzato: Padella di testa coglie il legno. Da qui una ripartenza del Lecce, sprecata da Pettinari che non vede l’accorrente Majer.
Hjulmand al minuto trentasette lancia un siluro da fuori area che viene deviato in corner, Lecce molto reattivo e capace di fare male. Si chiude la prima frazione con un risultato giusto, il pari.
Secondo tempo pimpante per i salentini: una zampata determinante, quella di Pettinari che su cross di Majer non sbaglia, 0-1 e la formazione di Corini passa in vantaggio. Passa una manciata di minuti e la squadra veneta pareggia i conti, Jallow cerca l’incrocio dei pali con un tiro dalla distanza, lo trova anche grazie ad una deviazione, 1-1. Il Lecce si riversa in attacco subito, non intende mollare: un fraseggio tra Pettinari e Coda libera Henderson che tira con precisione e batte il portiere Grandi, 1-2 il Lecce torna avanti.
Mister Di Carlo cambia, fuori Giacomelli e Rigoni per Mancini e Pontisso. Corini richiama Pettinari per un piccolo infortunio al polso e dentro Rodriguez. A dieci minuti dalla fine dentro Longo per Gori e, nel Lecce, dentro Dermaku per Henderson. I giallorossi si coprono e tengono il campo.
Sui calci piazzati il Vicenza sembra avere il suo punto di forza e qualche schema nel taschino, tuttavia Lucioni e compagni fanno buona guardia.
Di Carlo, dall’area tecnica, si sbraccia per tentare il tutto per tutto, viceversa la sua squadra non può nulla contro la seconda della classe. Nei cinque minuti di recupero c’è tempo per vedere qualche bella iniziativa di Rodriguez, spina nel fianco.
Il Lecce ha dimostrato la sua forza e la sua determinazione, si rinsalda la sua posizione al secondo posto. Giallorossi sempre più protagonisti e sempre più vicini alla serie A.

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