QUARTA VITTORIA CONSECUTIVA, IL LECCE VINCE 2-1 IN CASA DEL CHIEVO

di Flavio de Marco

Il Lecce intende continuare la striscia positiva a Verona, il Chievo Verona col 4-4-2 schiera Seculin; Mogos, Leverbe, Gigliotti, Cotali; Canotto, Palmiero, Obi, Garritano; Fabbro, Djordjevic.
Lecce col 4-3-1-2 mette sullo scacchiere Gabriel; Adjapong, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.
Una manciata di minuti e la squadra di Aglietti mette paura a Gabriel, l’estremo difensore del Lecce salva in extremis sulla conclusione di Obi. La formazione di casa insiste nel pressing e punge la retroguardia di Lucioni e compagni. E proprio mentre Meccariello ci mette una toppa sul molto attivo Djordjevic, il Lecce si porta in vantaggio: ventesimo, Mancosu e Coda inventano spazi, Stepinski non rifiuta l’assist di Coda ed è 0-1, il colpo di testa dell’attaccante non perdona.
Due minuti ed il Chievo pareggia le sorti con Garritano in un’azione sul filo del fuorigioco, 1-1 e palla al centro.
La partita la fanno i veneti, anche se Adjapong si presenta molto propositivo in attacco. Le incursioni di Canotto sono ben contrastate, tuttavia, gli undici di Corini non impensieriscono oltremodo il Chievo. Si va al riposo col risultato in parità.
Il secondo tempo vede i giallorossi più vivaci rispetto agli avversari, Adjapong sembra ispirato e rischia di andare a segno sugli sviluppi di una bella azione disegnata da Mancosu. Girandola incredibile di sostituzioni ambo le parti, guerra tattica.
Corini cambia, dentro Zuta per Calderoni, nessuna modifica, però, dei ritmi in campo.
Nel Lecce fuori Stepinski e Henderson, dentro Falco e Majer. Dentro anche Listkowski e Pettinari per Mancosu e Coda.
Dentro Viviani al posto di Obi nel Chievo che richiama pure Djordjevic per Margiotta.
Ma nel corso del secondo tempo Aglietti sfrutterà tutte le sostituzioni: Bertagnoli per Fabbro, Rigione e Zuelli, fuori Canotto e Palmiero.
Ma il “risiko” tra i due tecnici lo vince Corini, Falco nel recupero sfodera un colpo incredibile, un gol pesantissimo di destro che si insacca alle spalle di Seculin. Gol pesantissimo di Falco che sigilla la sua importanza nel collettivo giallorosso. La gara equilibrata e nel secondo tempo anche molto tattica viene vinta dal Lecce che ha fatto pesare la qualità di uno dei suoi gioielli. Un 2-1, quarta vittoria consecutiva e percorso entusiasmante.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here