La squadra d’oro della serie B, il Monza, fa tappa al Via del Mare coi nomi altisonanti: Prince Boateng, l’ex Donati, Bellusci, Barillà e Balotelli. Quest’ultimo, però, non viene schierato per un guaio muscolare. Il Lecce si presenta con Corini in panchina, rientrato dal post Covid, in campo Gabriel; Adjapong, Dermaku, Meccariello, Zuta; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski. Il modulo del 4-3-1-2 è parallelo a quello del Monza che schiera Di Gregorio; Donati, Bellusci, Bettella, Carlos Augusto; Frattesi, Barberis, Barillà; Boateng; Gytkjaer, D’Errico.Gli undici di Brocchi provano a spaventare il Lecce, Barillà, fra i più attivi, si inserisce e si propone impensierendo la retroguardia leccese. Una buona ripartenza del Lecce viene vanificata da un appoggio erroneo di Stepinski. Al quarto d’ora Paganini risente di un problema alla coscia e viene richiamato in panchina, dentro Majer.La caratura dei brianzoli è evidente, Adjapong e compagni ripiegano, inseguono si rifugiano in corner: nella fase offensiva I salentini sembrano ben predisposti, ma, manca qualcosa per offendere concretamente. La prima frazione si spegne con un Lecce in difficoltà, la formazione di Corini quanto meno non si è abbandonata in facili distrazioni. Secondo tempo ed il Lecce prova a colpire, Coda crossa al centro per Stepinski, la palla di Coda è perfetta, col contagiri, Stepinski spreca nuovamente: già il secondo colpo che il polacco sbaglia clamorosamente. Le squadre iniziano a fare sul serio: il Monza recriminare un penalty per intervento sospetto di Tachtsidis su Frattesi, il direttore di gara lascia correre. Listkowski entra al posto di Henderson al minuto sessanta nelle fila del Lecce. Fuori D’errico e dentro Maric per i lombardi. Difficile vedere un tiro in porta, la qualità di entrambe le compagini è quasi tappata dalla rudezza delle azioni in campo. Maric si affaccia dalle parti di Gabriel, ma, il suo tiro è troppo prevedibile. Ancora cambi nel Monza, Frattesi lascia il posto all’ex Armellino e Carlos lascia il campo per Sampirisi. Uno spento Stepinski fa largo a Bjorkengren, il polacco come già detto non ha influito nonostante una continua mobilità a favore dei compagni. Bellusci al novantesimo entra duro su Tachtsidis, il giocatore ospite prende un rosso e la via degli spogliatoi. Adesso il Lecce in superiorità numerica ci crede: prima Meccariello e poi Dermaku riversatisi in attacco sfiorano il vantaggio. Nei sei minuti di recupero il Monza soffre e riesce a non soccombere. Finisce in pari anche se il Lecce può recriminare qualcosa in più. La partita d’alta classifica termina a reti inviolate, il carattere del Lecce, tuttavia, fa ben sperare x il prosieguo del campionato.

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