Pareggio fra Ascoli e Lecce 1-1 al Del Duca.

Flavio De Marco

In una giornata nuvolosa, al Del Duca, il Lecce cerca il colpaccio il terra marchigiana contro l’Ascoli. La squadra di Sottil schiera, col 4-3-1-2, Leali, Salvi, Felicioli, Dionisi, Quaranta, Bidaoui, Eramo, Saric, Caligara, Botteghin, Maistro.
Il Lecce mette in campo Gabriel, Lucioni, Gargiulo, Coda, Di Mariano, Tuia, Helgason, Gendrey, Strefezza, Barreca, Hjulmand.
I giallorossi sono molto concentrati mentre i padroni di casa sembrano sottovalutare un pressing per loro assai insidioso. Dopo appena sette minuti sbuca Strefezza alle spalle di una disinvolta difesa bianconera, il cross di Barreca è perfetto e l’italo-brasiliano insacca di testa, 0-1.
Al quarto d’ora il solito Strefezza si propone come uomo assist, servito a dovere in area, Di Mariano sfodera una bella sforbiciata e sfiora il raddoppio. Nell’Ascoli si fa male per problemi muscolari Felicioli, al suo posto D’Orazio. Il Lecce domina, al minuto venti è Coda a riprovarci con un tiro che va di poco alto. Il pressing dei giocatori salentini è senza dubbio asfissiante anche in fase di contenimento. Dionisi e compagni, nella prima frazione sono praticamente scomparsi dai radar. Ultimo sussulto degli undici di Sottil con un calcio piazzato, calciato da Dionisi che finisce poco lontano dal l’incrocio dei pali. Si chiude il primo tempo col parziale vantaggio del Lecce che ha convinto con il gioco imposto all’avversario.
Si riparte con Blin al posto di Helgason, il Lecce detta i tempi del match. Di Mariano al minuto cinquantatre con un tiro a giro costringe Leali agli straordinari, occasionissima clamorosa.
Entrano Fabbrini e Sabiri per Maistro e Saric nell’Ascoli: la formazione di Sottil ora sarà portata a sbilanciarsi in avanti per provare a raggiungere il pareggio.
L’Ascoli non si fa “addormentare” dal Lecce e reagisce: sugli sviluppi di un calcio di punizione, di testa Botteghin coglie la traversa. Tutta la squadra di casa spinge, Sottil cambia ancora fuori Eramo per Iliev e Salvi per Baschirotto. La gara tende ad innervosirsi ed intanto Baroni pensa a qualche cambio. Sabiri innesca, al minuto settantatre, il suo reparto d’attacco, palla illuminante per Dionisi, sulla stessa direttrice il suggerimento per Iliev che non perdona con un tiro potente, 1-1.
Doppio cambio nel Lecce, fuori Di Mariano e Strefezza per Rodriguez e Olivieri. Cambia il volto dell’attacco.
A dieci minuti dalla fine il Lecce ha l’opportunità di passare avanti, ripartenza micidiale, Olivieri serve Coda che da solo davanti al portiere non va: Leali si contrappone molto bene.
Allo scadere Coda, da punizione dal limite, impegna nuovamente l’estremo difensore dell’Ascoli.
Partita equilibrata, potremmo dire che le due si sono aggiudicate un tempo a testa, forse il Lecce può recriminare qualcosa in più, merito all’Ascoli di avere risvegliato i suoi senza perdersi d’animo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here